Oidio delle pesche
Caratteristiche della malattia
L'oidio delle pesche è causato dal fungo Sphaerotheca pannosa var. persicae. I sintomi della malattia sono visibili sulle foglie giovani, sulle punte dei germogli e soprattutto sui frutti, sotto forma di una fitta patina biancastra che in seguito diventa marrone. Le foglie gravemente colpite cadono, la buccia dei frutti si indurisce e i frutti si deformano. L'oidio si diffonde in condizioni climatiche secche e calde. Le singole varietà di pesche e nettarine presentano diversi livelli di sensibilità alla malattia.
Misure di protezione
Irrorazioni ripetute delle varietà sensibili al più tardi dopo aver rilevato i primi sintomi della malattia. Le irrorazioni devono essere programmate in modo da rispettare il periodo di attesa prescritto per i prodotti autorizzati (Anvil - 14 giorni, Rubigan - 28 giorni). Per questo motivo è necessario conoscere almeno la data approssimativa di maturazione delle singole varietà di pesche.





