Terreno acido
I terreni acidi sono caratterizzati da un pH basso, di solito inferiore a 6,5. Questi terreni si trovano spesso in aree ad alta piovosità, dove i minerali alcalini si dilavano. I terreni acidi tendono a essere ricchi di alluminio e ferro, ma possono essere carenti di calcio, magnesio e fosforo. Questo tipo di terreno influisce sulla solubilità dei nutrienti e può essere fondamentale per il successo della coltivazione di alcune piante.
Tipi di terreno in base al pH
I terreni neutri hanno un pH compreso tra 6,5 e 7,5 circa e sono ideali per la maggior parte delle piante coltivate. I terreni di questo intervallo forniscono una quantità equilibrata di sostanze nutritive e i microrganismi vi lavorano bene.
I terreni alcalini (alcalini) hanno un pH superiore a 7,5 e spesso contengono una percentuale maggiore di calcio. Questi terreni si trovano soprattutto nelle aree con minori precipitazioni. Possono causare carenze di ferro e zinco, con conseguente clorosi fogliare.
I terreni acidi con un pH inferiore a 6,5 sono adatti a specie vegetali specifiche che si adattano a un contenuto più elevato di ferro e manganese. Alcune piante, come i rododendri e i mirtilli, hanno un migliore accesso ai nutrienti necessari per la loro crescita in un terreno acido.
Come influenzare l'acidità del suolo
Se il terreno è troppo acido e deve essere modificato, si ricorre soprattutto alla calcinazione. L'aggiunta di calcare macinato o di calcare dolomitico aiuta a neutralizzare l'acidità e aggiunge calcio e magnesio al terreno. La regolazione del pH è un processo graduale e richiede misurazioni regolari del pH del terreno.
Al contrario, se il terreno è troppo alcalino e deve essere reso più acido, si utilizzano torba, solfato ferroso o zolfo. Queste sostanze acidificano gradualmente il terreno e creano un ambiente favorevole alle piante acidofile.
Suggerimento: abbiamo parlato della coltivazione delle ortensie acide in un'intervista con un coltivatore esperto. Per saperne di più sulle ortensie acide.
Piante che richiedono terreni acidi
Alcune piante sono adattate a crescere in un terreno acido e lo richiedono per uno sviluppo ottimale. Le tipiche piante che amano l'acido sono i rododendri, le azalee, i mirtilli, le eriche, le ortensie a fiore blu e le conifere come il larice e l'abete.
Una corretta regolazione del pH del terreno è fondamentale per la crescita sana delle piante. Quando si pianifica una piantagione, è quindi importante conoscere le esigenze di ciascuna specie e adattare le condizioni del terreno ad esse.
Tipi di terreno in base al pH
I terreni neutri hanno un pH compreso tra 6,5 e 7,5 circa e sono ideali per la maggior parte delle piante coltivate. I terreni di questo intervallo forniscono una quantità equilibrata di sostanze nutritive e i microrganismi vi lavorano bene.
I terreni alcalini (alcalini) hanno un pH superiore a 7,5 e spesso contengono una percentuale maggiore di calcio. Questi terreni si trovano soprattutto nelle aree con minori precipitazioni. Possono causare carenze di ferro e zinco, con conseguente clorosi fogliare.
I terreni acidi con un pH inferiore a 6,5 sono adatti a specie vegetali specifiche che si adattano a un contenuto più elevato di ferro e manganese. Alcune piante, come i rododendri e i mirtilli, hanno un migliore accesso ai nutrienti necessari per la loro crescita in un terreno acido.
Come influenzare l'acidità del suolo
Se il terreno è troppo acido e deve essere modificato, si ricorre soprattutto alla calcinazione. L'aggiunta di calcare macinato o di calcare dolomitico aiuta a neutralizzare l'acidità e aggiunge calcio e magnesio al terreno. La regolazione del pH è un processo graduale e richiede misurazioni regolari del pH del terreno.
Al contrario, se il terreno è troppo alcalino e deve essere reso più acido, si utilizzano torba, solfato ferroso o zolfo. Queste sostanze acidificano gradualmente il terreno e creano un ambiente favorevole alle piante acidofile.
Suggerimento: abbiamo parlato della coltivazione delle ortensie acide in un'intervista con un coltivatore esperto. Per saperne di più sulle ortensie acide.
Piante che richiedono terreni acidi
Alcune piante sono adattate a crescere in un terreno acido e lo richiedono per uno sviluppo ottimale. Le tipiche piante che amano l'acido sono i rododendri, le azalee, i mirtilli, le eriche, le ortensie a fiore blu e le conifere come il larice e l'abete.
Una corretta regolazione del pH del terreno è fondamentale per la crescita sana delle piante. Quando si pianifica una piantagione, è quindi importante conoscere le esigenze di ciascuna specie e adattare le condizioni del terreno ad esse.