Insetti nocivi
Gli insetti nocivi sono una categoria di insetti che causano danni economici o ecologici a piante, alberi, raccolti o legname. Può trattarsi di specie che danneggiano foglie, radici, frutti, steli o corteccia, ma anche di insetti che trasmettono malattie alle piante o agli alberi. Sia nei giardini che nei boschi è importante saper riconoscere tempestivamente queste specie e adottare misure per limitarne la diffusione.
Insetti nocivi in giardino
Nei giardini si incontrano più spesso afidi, mosche bianche, cocciniglie, cicaline, punteruoli, cocciniglie o vari tipi di bruchi. Questi insetti possono distruggere non solo foglie e fiori, ma anche i frutti, riducendo notevolmente il raccolto. Molte specie si riproducono rapidamente e, se non si interviene in tempo, i danni possono essere ingenti. Per la prevenzione e la protezione si ricorre a barriere meccaniche, predatori naturali (ad es. coccinelle), preparati biologici o insetticidi selettivi.
Consiglio: non coltivate ravanelli né cavoli rapa a causa loro. Le cicaline sono un vero e proprio flagello per le colture a radice. Scoprite come eliminare le cicaline. Insetti
forestali Nelle foreste, i danni sono causati da varie specie di coleotteri, tarli del legno, insetti subcorticali, falene o farfalle fogliivore. Molte specie di insetti forestali fanno parte del ciclo naturale, ma se si moltiplicano eccessivamente possono causare danni estesi e la morte degli alberi. Un esempio è il coleottero del abete rosso (Ips typographus), che negli ultimi anni sta influenzando in modo significativo lo stato di salute delle foreste di abete rosso in Slovacchia.