Maturazione del legno
L'essiccazione del legno è un processo durante il quale il legno appena tagliato perde gradualmente umidità, la sua struttura interna si stabilizza e le sue proprietà meccaniche migliorano. Si tratta di un'essiccazione naturale o controllata, grazie alla quale il legno diventa più solido, più resistente alle deformazioni e più adatto alla lavorazione successiva o alla combustione. L’essiccazione naturale avviene mediante lo stoccaggio del legno all’aria aperta, sotto una tettoia o in locali ben ventilati, mentre l’essiccazione controllata si ottiene mediante l’essiccazione in appositi essiccatoi.
Perché è importante
la stagionatura del legno Il legno correttamente stagionato presenta un contenuto di umidità inferiore, il che ne migliora il potere calorifico durante la combustione, riduce il rischio di formazione di muffe e funghi e ne prolunga la durata d’uso nell’edilizia o nella produzione di mobili. Il legno non stagionato, ovvero grezzo, presenta un’umidità troppo elevata, brucia peggio, produce fumo e può danneggiare gli impianti di riscaldamento o soccombere più rapidamente alla decomposizione biologica.
Come avviene la stagionatura del legno nella pratica
In ambito domestico, la legna da ardere viene accatastata o tagliata a ceppi, che vengono conservati in un luogo ben ventilato sotto una tettoia. La stagionatura dura circa 1-2 anni a seconda della specie legnosa, delle condizioni meteorologiche e delle condizioni di stoccaggio. Le legni duri, come la quercia o il faggio, richiedono un tempo più lungo rispetto ai legni teneri, come l’abete rosso o il pino.
Perché è importante
la stagionatura del legno Il legno correttamente stagionato presenta un contenuto di umidità inferiore, il che ne migliora il potere calorifico durante la combustione, riduce il rischio di formazione di muffe e funghi e ne prolunga la durata d’uso nell’edilizia o nella produzione di mobili. Il legno non stagionato, ovvero grezzo, presenta un’umidità troppo elevata, brucia peggio, produce fumo e può danneggiare gli impianti di riscaldamento o soccombere più rapidamente alla decomposizione biologica.
Come avviene la stagionatura del legno nella pratica
In ambito domestico, la legna da ardere viene accatastata o tagliata a ceppi, che vengono conservati in un luogo ben ventilato sotto una tettoia. La stagionatura dura circa 1-2 anni a seconda della specie legnosa, delle condizioni meteorologiche e delle condizioni di stoccaggio. Le legni duri, come la quercia o il faggio, richiedono un tempo più lungo rispetto ai legni teneri, come l’abete rosso o il pino.