Solchi da gelo
I danni da gelo alle piante sono tra i problemi invernali più frequenti nei giardini. Se non vengono affrontati, possono causare danni permanenti agli alberi. Un sintomo tipico sono le screpolature da gelo sul tronco: lunghe fessure che compaiono soprattutto dopo forti gelate seguite da un brusco riscaldamento durante le giornate soleggiate.
Suggerimento: leggete il nostro articolo su come proteggere gli alberi dalle fessure da gelo.
Perché si formano le fessure da gelo?
In inverno si verificano sbalzi di temperatura: durante il giorno il sole riscalda un lato del tronco (di solito quello a sud o a sud-ovest) e la corteccia si dilata. Di notte, però, la temperatura scende bruscamente, la corteccia si restringe e questo crea una tensione che porta alla formazione di crepe. In casi estremi si possono formare fessure profonde che si estendono lungo il tronco: sono proprio queste a essere definite «fessure da gelo».
Questi danni sono molto pericolosi per l’albero: compromettono i tessuti conduttori, aumentano il rischio di infestazione da funghi xilofagi, batteri o parassiti e l’albero indebolito è più vulnerabile ad ulteriori stress.
Come proteggere un albero dalle fessure da gelo?
Una misura preventiva collaudata è la calcinatura dei tronchi, che in inverno e all’inizio della primavera riflette i raggi solari, impedendo così il surriscaldamento della corteccia durante il giorno. È utile anche proteggere il tronco con tela di iuta, tessuto non tessuto bianco o paglia, soprattutto nel caso di alberelli giovani.
Suggerimento: leggete l’articolo su come preparare la calce per proteggere i tronchi degli alberi. Guardate anche il video che spiega come procedere.
Cosa fare in caso di screpolature da gelo?
Se il danno si è già verificato, è necessario pulire la fessura dalla corteccia staccatasi, trattarla con un balsamo per alberi e monitorarla durante la stagione per verificare che la ferita non si allarghi e che non compaiano segni di infezione.
Le fessure da gelo non sono la fine del mondo, ma rappresentano un segnale d’allarme. Un albero che riesce a superarle spesso è in grado di affrontare anche altre sfide, se il giardiniere gli dedica un po’ di cura.
Suggerimento: leggete il nostro articolo su come proteggere gli alberi dalle fessure da gelo.
Perché si formano le fessure da gelo?
In inverno si verificano sbalzi di temperatura: durante il giorno il sole riscalda un lato del tronco (di solito quello a sud o a sud-ovest) e la corteccia si dilata. Di notte, però, la temperatura scende bruscamente, la corteccia si restringe e questo crea una tensione che porta alla formazione di crepe. In casi estremi si possono formare fessure profonde che si estendono lungo il tronco: sono proprio queste a essere definite «fessure da gelo».
Questi danni sono molto pericolosi per l’albero: compromettono i tessuti conduttori, aumentano il rischio di infestazione da funghi xilofagi, batteri o parassiti e l’albero indebolito è più vulnerabile ad ulteriori stress.
Come proteggere un albero dalle fessure da gelo?
Una misura preventiva collaudata è la calcinatura dei tronchi, che in inverno e all’inizio della primavera riflette i raggi solari, impedendo così il surriscaldamento della corteccia durante il giorno. È utile anche proteggere il tronco con tela di iuta, tessuto non tessuto bianco o paglia, soprattutto nel caso di alberelli giovani.
Suggerimento: leggete l’articolo su come preparare la calce per proteggere i tronchi degli alberi. Guardate anche il video che spiega come procedere.
Cosa fare in caso di screpolature da gelo?
Se il danno si è già verificato, è necessario pulire la fessura dalla corteccia staccatasi, trattarla con un balsamo per alberi e monitorarla durante la stagione per verificare che la ferita non si allarghi e che non compaiano segni di infezione.
Le fessure da gelo non sono la fine del mondo, ma rappresentano un segnale d’allarme. Un albero che riesce a superarle spesso è in grado di affrontare anche altre sfide, se il giardiniere gli dedica un po’ di cura.