Trappole per insetti nocivi
Le trappole per parassiti sono strumenti semplici ma molto utili che aiutano il giardiniere a individuare tempestivamente la presenza di diverse specie di parassiti, soprattutto insetti. Il loro compito principale non è solo quello di catturare i parassiti, ma soprattutto di monitorarne la presenza, in modo da poter intervenire al momento giusto e nel modo corretto.
Come funzionano le trappole per parassiti?
Le trappole funzionano attirando il parassita – solitamente tramite il colore, la forma o i feromoni – per poi intrappolarlo tramite una superficie adesiva, una rete o una trappola. Le piastrine adesive gialle, ad esempio, attirano afidi, cocciniglie o cicaline, poiché questi insetti reagiscono al colore giallo come se fosse una foglia di una pianta. Vengono utilizzate anche per proteggersi dagli alticini o dal tortricide del ciliegio. Le piastrine adesive bianche attirano le seghe delle prugne o delle mele.
Suggerimento: scoprite come eliminare gli afidi prima che causino danni irreparabili alle colture. Proteggete per tempo i ravanelli, i cavoli rapa o la nasturzio. Nel nostro prossimo articolo potrete leggere informazioni sul verme della ciliegia e su come prevenire le ciliegie vermose.
Il loro grande vantaggio è che ci permettono di capire quando il parassita è comparso in giardino e qual è la sua diffusione. Grazie a ciò possiamo programmare l’irrorazione protettiva o un altro intervento prima ancora che provochi danni più gravi.
Come realizzare una trappola in casa?
Le trappole si possono acquistare già pronte, ma molte di esse si possono realizzare anche in casa. Bastano del nastro adesivo, del cartoncino, una bottiglia di plastica o un bicchiere e un po’ di fantasia. Per attirare gli insetti potete usare succo di frutta, una soluzione zuccherina, aceto oppure acquistare un'esca a base di feromoni.
Se controllate regolarmente le trappole, queste sono un ottimo aiuto per chiunque voglia tenere sotto controllo i parassiti del giardino senza ricorrere inutilmente e prematuramente ai prodotti chimici.
Come funzionano le trappole per parassiti?
Le trappole funzionano attirando il parassita – solitamente tramite il colore, la forma o i feromoni – per poi intrappolarlo tramite una superficie adesiva, una rete o una trappola. Le piastrine adesive gialle, ad esempio, attirano afidi, cocciniglie o cicaline, poiché questi insetti reagiscono al colore giallo come se fosse una foglia di una pianta. Vengono utilizzate anche per proteggersi dagli alticini o dal tortricide del ciliegio. Le piastrine adesive bianche attirano le seghe delle prugne o delle mele.
Suggerimento: scoprite come eliminare gli afidi prima che causino danni irreparabili alle colture. Proteggete per tempo i ravanelli, i cavoli rapa o la nasturzio. Nel nostro prossimo articolo potrete leggere informazioni sul verme della ciliegia e su come prevenire le ciliegie vermose.
Il loro grande vantaggio è che ci permettono di capire quando il parassita è comparso in giardino e qual è la sua diffusione. Grazie a ciò possiamo programmare l’irrorazione protettiva o un altro intervento prima ancora che provochi danni più gravi.
Come realizzare una trappola in casa?
Le trappole si possono acquistare già pronte, ma molte di esse si possono realizzare anche in casa. Bastano del nastro adesivo, del cartoncino, una bottiglia di plastica o un bicchiere e un po’ di fantasia. Per attirare gli insetti potete usare succo di frutta, una soluzione zuccherina, aceto oppure acquistare un'esca a base di feromoni.
Se controllate regolarmente le trappole, queste sono un ottimo aiuto per chiunque voglia tenere sotto controllo i parassiti del giardino senza ricorrere inutilmente e prematuramente ai prodotti chimici.