30.12.2022
Coltivate i peperoncini piccanti: come si fa?
I peperoncini sono un condimento e una spezia molto apprezzati. Vengono aggiunti a vari piatti e bevande e vengono utilizzati anche come rimedio. La loro coltivazione nelle nostre condizioni climatiche può risultare un po’ più impegnativa. Tuttavia, grazie alla nostra guida, saprete esattamente come procedere!

I periodi di semina dipendono dalla varietà
Iniziamo a coltivare i peperoncini, o “chili”, già nei mesi invernali. La base è costituita da semi di qualità, che potete ordinare comodamente anche online. Scegliete in base al grado di piccantezza che preferite; se non siete abituati a sapori troppo piccanti, non correte rischi. Solo le persone più esperte riescono a mangiare le varietà più piccanti.
Dai semi, coltivate prima le piantine. Per farlo vi basteranno dei vasi più piccoli. Una scelta ancora migliore, però, sono i contenitori per il trapianto: vi faciliteranno la manipolazione e ridurranno il rischio di danni meccanici alle piante durante il trapianto. Come “terriccio” utilizzate pastiglie di torba o un substrato di qualità: l’ideale è il substrato Forestina Profík, studiato appositamente per la coltivazione di peperoncini e peperoni piccanti.

Precoltivate alcune piantine già a dicembre
Posizionate i semi sulla superficie del substrato e copriteli delicatamente con uno strato di 2-3 mm di substrato. Tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio potete seminare il peperone a foglia e quello a bacca, mentre a febbraio il peperoncino cinese. Seminate le altre varietà tra febbraio e l’inizio di marzo. Una semina troppo tardiva potrebbe causare uno sviluppo insufficiente delle piantine.
Non dimenticate di etichettare i singoli contenitori o vasi con il nome, in modo da non dover aspettare la maturazione per identificare le varietà specifiche.
Piantine di peperoncini
Dopo la germinazione dei semi, è importante collocare le piantine sotto una fonte di luce artificiale in modo che ricevano circa 14 ore di luce al giorno. Cercate su Internet le “lampade da coltivazione”, grazie alle quali i peperoncini riceveranno la dose di luce necessaria.
Le giovani piantine dovrebbero stare al caldo, con una temperatura dell’aria circostante di almeno 20 °C. Anche durante la germinazione dei semi la temperatura è importante: dovrebbe aggirarsi intorno ai 27–29 °C. A tal fine potete utilizzare un riscaldatore specifico per le piante.
Durante il trapianto è importante fare attenzione a non innaffiarle eccessivamente. I peperoncini tollerano meglio la siccità che l’eccesso d’acqua. La frequenza ottimale di irrigazione è una volta ogni 3 giorni, naturalmente a seconda della temperatura interna e dell’esposizione delle finestre.

Le piantine rimarranno nei vasi per diversi mesi: tenete presente che sarà necessario rinvasarle almeno una volta in vasi più grandi. Le giovani piante esauriscono gradualmente le sostanze nutritive del substrato; a quel punto è opportuno concimarle con un fertilizzante specifico. Il fertilizzante Profík per peperoncini è l’ideale, poiché contiene tutte le sostanze necessarie per una crescita sana dei vostri peperoncini.
Trapianto in piena terra
Le piantine sono germogliate con successo e non vedete l’ora di trapiantarle in piena terra e raccogliere il primo raccolto. Prima del trapianto, incorporate nel terreno del terriccio di qualità, poiché queste piante amano un terreno ricco di humus e ben aerato. Prima della piantagione vera e propria, indurite le piantine per qualche giorno e abituatele alla luce solare, in modo che si acclimatino ed evitino così uno shock o che le foglie si brucino.
Effettuate la messa a dimora in piena terra tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. È importante che non ci sia più il rischio di gelate al suolo e che la temperatura notturna non scenda sotto i 10 °C.
Piantagione in vaso
Potete coltivare il peperoncino anche in vaso: in linea di massima, più grande è la pianta, più grande deve essere il vaso. Nel vaso mescolate il substrato Forestina Profík per peperoncini con perlite e compost, in rapporto 5,5:1,5:3, e il gioco è fatto!
È importante innaffiare molto spesso i peperoncini in vaso; nelle giornate calde può essere necessario farlo anche due volte al giorno. Le piantine devono avere un'esposizione regolare alla luce solare, cosa che si ottiene collocandole sul balcone o in una serra di plastica. Nella serra di plastica è consigliabile coprire le piantine con un telo bianco per evitare che le foglie si brucino.

Maturazione e raccolta
I peperoncini maturano progressivamente durante l’estate e all’inizio dell’autunno. Tenete presente che temperature inferiori a 10 °C possono danneggiarli, quindi alla fine della stagione è necessario riportarli al caldo. I peperoncini sono piante perenni: con le cure adeguate vi regaleranno soddisfazioni per molti anni.
Fate attenzione durante la raccolta dei frutti maturi! Anche la buccia stessa dei peperoncini è piccante. Indossate dei guanti e non dimenticate di lavarvi bene le mani dopo averli maneggiati.
Vi auguriamo buona fortuna con la coltivazione!




