26.11.2021
Semi di microverdure: coltivate verdure sane in 14 giorni
Amate coltivare ortaggi in casa e, alla fine di ogni stagione, non vedete l’ora che ne inizi una nuova? Immaginate di poter coltivare piantine e ortaggi sani tutto l’anno: vi basteranno solo due settimane. I semi di microgreens sono microerbe che piantate nel terriccio, mettete sul davanzale della finestra e dopo pochi giorni potrete godervi il raccolto. Vi spiegheremo come fare.

I microgreens sono piantine germogliate che raggiungono un’altezza compresa tra i 7 e i 10 centimetri. Molte persone li confondono con i germogli, ma non sono poi così lontani dalla verità. I microgreens sono però più grandi, poiché crescono fino a sviluppare le prime foglioline.
I vantaggi dei microgreens
Il vantaggio principale dei microgreens è la quantità di sostanze nutritive che offrono. Contengono da cinque a cinquanta volte più sostanze nutritive rispetto alle verdure mature.
I microgreens germogliati hanno lo stesso sapore del prodotto finale. Vengono coltivati per le loro foglioline, non per i frutti.
Sono ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali. Rafforzano il sistema immunitario ed è facile coltivarli in qualsiasi stagione dell’anno.
Alcuni studi indicano addirittura che il consumo di microerbe contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiache, diabete o ipertensione.
Tipi di microverdure
Tra i semi di microverdure più noti figurano quelli di ravanello, rucola, menta, broccoli, piselli, lattuga, barbabietola, aglio, lino e semi di chia.
I più appassionati di microverdure, tuttavia, riescono a coltivare in questo modo anche cavolo rosso, sedano, fagioli, girasole, orzo o aneto.
La gamma di piante che è possibile coltivare è davvero variegata, ma al momento della semina è bene assicurarsi che i semi di microverdure non siano stati trattati chimicamente.

Come utilizzare i semi di microverdure?
Esistono molti modi per integrare i microverduri nella propria dieta. Si adattano bene a vari piatti, panini, insalate o come guarnizione. Alcuni sono soliti aggiungerli anche ai frullati o spremere il succo.
Un’altra possibilità è utilizzarli come guarnizione per pizze, zuppe, omelette e altri piatti caldi. Attualmente, però, la tendenza più in voga nei ristoranti è quella di usarli come decorazione dei piatti.
Coltivazione dei microgreens
Chiunque può coltivare i semi di microverdure. L’intero processo di coltivazione dura al massimo due settimane. L’ideale è 7-10 giorni.
Per piantare i microgreens avrete bisogno di:
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un vaso da fiori, una vaschetta di plastica o una ciotola,
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terriccio,
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semi specifici per la germinazione (il prezzo dei microverduri destinati alla germinazione è notevolmente inferiore rispetto a quello delle varietà comuni).
Luogo adatto alla coltivazione
Le microerbe crescono praticamente ovunque. L’importante è che abbiano luce a sufficienza, quindi l’ideale è coltivarle vicino a una finestra.

Procedura di coltivazione
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Assicuratevi che il vaso che avete scelto abbia dei fori sul fondo. Attraverso di essi defluirà l’acqua in eccesso, evitando così la formazione di muffa sulle microerbe.
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Versate del terriccio nel vaso: lo strato non deve essere troppo profondo, ma deve comunque contenere l'intera radice.
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Compattate uniformemente lo strato di terriccio.
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Preparate un annaffiatoio con fori piccoli (non con un getto d’acqua continuo) con cui inumidire bene il terriccio. Tuttavia, non bagnatelo eccessivamente, perché i semi potrebbero ammuffire.
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Prima di piantarli, potete mettere i semi in ammollo nell’acqua per farli radicare più velocemente. Non è però necessario.
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Successivamente, spargeteli nel terriccio. Non abbiate paura di piantarli fitti, ma non esagerate.
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Premete i semi di microverdure in modo uniforme più in profondità nel terriccio (l’ideale è usare un altro vaso per premerli).
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Innaffiateli. Fate però attenzione che i semi rimangano al loro posto e non si spostino. A questo vi aiuterà il vasetto menzionato (o una bottiglia di plastica con il tappo, nel quale praticate dei fori).
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Coprite e appesantite i semi per almeno 3 giorni, durante i quali germoglieranno. Quando iniziano a sollevare il peso, rimuovete la copertura.
I semi delle microerbe non hanno bisogno di alcun fertilizzante, basta loro del semplice terriccio. Durante la crescita, controllatele e innaffiatele regolarmente.
Se piantate troppo fitte, le piantine all’interno del vaso non avranno spazio a sufficienza, inizieranno a crescere più lentamente e marciranno.
Se vi sembra che ce ne siano troppe e che la loro crescita non sia uniforme, non esitate a rimuoverne delicatamente alcune.
: potete piantare diverse varietà di semi in un unico vaso. Fate però attenzione a non combinare semi duri e più grandi con quelli più piccoli. La loro crescita non sarà la stessa.
Raccolta delle microerbe
Entro due settimane i semi dovrebbero essere diventati piantine “mature”. Quando raggiungeranno circa 7 centimetri, saranno pronte per la raccolta.

Tagliatele appena sopra il terreno, in modo da poterle sfruttare al massimo.
Coltivate la vostra salute
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