Fioriera
La piantatrice è uno strumento o un dispositivo utilizzato per piantare piantine o germogli nel terreno. Può trattarsi di un attrezzo da giardinaggio manuale per piccoli coltivatori o di un dispositivo meccanico o automatizzato utilizzato in agricoltura per la semina su larga scala. Nel giardinaggio, la piantatrice viene spesso utilizzata per piantare patate, cipolle e aglio, bulbi da fiore, piantine di ortaggi, alberelli e arbusti.
Piantatrice
manuale La piantatrice manuale ha solitamente una forma conica o cilindrica e si utilizza premendola nel terreno, creando un foro, inserendo la piantina e poi riallentando il terreno. Esistono anche le cosiddette piantatrici a leva, che facilitano il lavoro soprattutto su terreni più pesanti.
Piantatrici professionali Le
piantatrici agricole sono macchine pesanti trainate da un trattore che consentono di piantare più file contemporaneamente. Lavorano con una distanza e una profondità di piantagione precise, rendendo il lavoro più efficiente e veloce.
L'uso della piantatrice, sia manuale che meccanica, garantisce una semina uniforme, fa risparmiare tempo e riduce lo sforzo fisico, soprattutto su grandi superfici o in condizioni difficili.
Piantatrice è anche il nome popolare dato ai piccoli bulbi non ancora maturi, coltivati appositamente per essere ripiantati. Si tratta di uno stadio intermedio tra il seme e la cipolla grande: la piantina è già una cipolla in forma miniaturizzata, ma non è ancora destinata al consumo, solo alla semina.
La coltivazione delle cipolle da piantina è molto popolare tra i giardinieri perché:
– la piantina è facile e veloce da piantare,
– il raccolto finale è solitamente uniforme,
– le piante sono meno soggette a malattie rispetto alla coltivazione da seme,
– il periodo vegetativo si accorcia e la cipolla riesce a maturare anche in un periodo di coltivazione più breve.
Le piantine di cipolla sono disponibili in diverse dimensioni: quelle più piccole (di solito 8-21 mm) sono adatte alla coltivazione di cipolle da consumo, mentre quelle più grandi (oltre 21 mm) sono spesso utilizzate per la raccolta precoce o la coltivazione a verde. Le varietà più comuni sono la cipolla gialla, rossa e bianca. Durante la semina, il semenzaio viene semplicemente premuto nel terreno con la parte appuntita rivolta verso l'alto, in modo da essere leggermente ricoperto di terra. Si semina in primavera, idealmente in un terreno ben riscaldato, o in autunno, se si tratta di una varietà invernale. Da una piantina di cipolla crescerà entro l'estate una cipolla matura, pronta per essere raccolta, essiccata e conservata.
Suggerimento: per saperne di più sulla coltivazione delle cipolle, leggete il nostro articolo. Scoprite quando e come coltivare le cipolle per avere un raccolto sufficiente per tutto l'anno.
Piantatrice
manuale La piantatrice manuale ha solitamente una forma conica o cilindrica e si utilizza premendola nel terreno, creando un foro, inserendo la piantina e poi riallentando il terreno. Esistono anche le cosiddette piantatrici a leva, che facilitano il lavoro soprattutto su terreni più pesanti.
Piantatrici professionali Le
piantatrici agricole sono macchine pesanti trainate da un trattore che consentono di piantare più file contemporaneamente. Lavorano con una distanza e una profondità di piantagione precise, rendendo il lavoro più efficiente e veloce.
L'uso della piantatrice, sia manuale che meccanica, garantisce una semina uniforme, fa risparmiare tempo e riduce lo sforzo fisico, soprattutto su grandi superfici o in condizioni difficili.
Piantatrice è anche il nome popolare dato ai piccoli bulbi non ancora maturi, coltivati appositamente per essere ripiantati. Si tratta di uno stadio intermedio tra il seme e la cipolla grande: la piantina è già una cipolla in forma miniaturizzata, ma non è ancora destinata al consumo, solo alla semina.
La coltivazione delle cipolle da piantina è molto popolare tra i giardinieri perché:
– la piantina è facile e veloce da piantare,
– il raccolto finale è solitamente uniforme,
– le piante sono meno soggette a malattie rispetto alla coltivazione da seme,
– il periodo vegetativo si accorcia e la cipolla riesce a maturare anche in un periodo di coltivazione più breve.
Le piantine di cipolla sono disponibili in diverse dimensioni: quelle più piccole (di solito 8-21 mm) sono adatte alla coltivazione di cipolle da consumo, mentre quelle più grandi (oltre 21 mm) sono spesso utilizzate per la raccolta precoce o la coltivazione a verde. Le varietà più comuni sono la cipolla gialla, rossa e bianca. Durante la semina, il semenzaio viene semplicemente premuto nel terreno con la parte appuntita rivolta verso l'alto, in modo da essere leggermente ricoperto di terra. Si semina in primavera, idealmente in un terreno ben riscaldato, o in autunno, se si tratta di una varietà invernale. Da una piantina di cipolla crescerà entro l'estate una cipolla matura, pronta per essere raccolta, essiccata e conservata.
Suggerimento: per saperne di più sulla coltivazione delle cipolle, leggete il nostro articolo. Scoprite quando e come coltivare le cipolle per avere un raccolto sufficiente per tutto l'anno.