Prodotti semiochimici
I semiochimici sono sostanze chimiche che fungono da vettori di informazioni tra gli organismi. In natura sono utilizzati principalmente da insetti, piante e animali per comunicare tra loro, ad esempio per attirare un partner, avvertire di un pericolo, marcare il territorio o segnalare la presenza di cibo. In senso lato, si tratta di sostanze chimiche di segnalazione che hanno una funzione ecologica: non attaccano, non distruggono, ma influenzano il comportamento di altri organismi.
Suggerimento: in caso di pericolo, vespe e calabroni comunicano tra loro tramite queste sostanze chimiche. Per saperne di più, leggi l'articolo sui temibili calabroni.
Tipi fondamentali di
semiochimici – Feromoni – sostanze utilizzate per la comunicazione tra individui della stessa specie (ad esempio, la femmina secerne un feromone sessuale che attira il maschio).
– Allelochimici – sostanze che agiscono tra specie diverse e si dividono, ad esempio, in caimoroni (vantaggiosi per il ricevente), allomoni (vantaggiosi per il mittente) o sinomoni (vantaggiosi per entrambe le parti).
In agricoltura e giardinaggio, le sostanze semiochimiche hanno un uso pratico soprattutto nella protezione biologica delle piante. Aiutano a
: – catturare i parassiti con trappole a feromoni,
– monitorare la presenza di insetti nei frutteti o nelle serre,
– ridurre la quantità di irrorazioni grazie a una protezione mirata,
– o addirittura confondere i parassiti con i cosiddetti feromoni di disturbo, che impediscono ai maschi di trovare le femmine.
I semiochimici sono rispettosi dell'ambiente perché non danneggiano gli insetti utili né l'uomo e non interferiscono con la catena alimentare. Il loro utilizzo è uno degli strumenti moderni ed ecologici nella gestione integrata della protezione delle piante.
Suggerimento: in caso di pericolo, vespe e calabroni comunicano tra loro tramite queste sostanze chimiche. Per saperne di più, leggi l'articolo sui temibili calabroni.
Tipi fondamentali di
semiochimici – Feromoni – sostanze utilizzate per la comunicazione tra individui della stessa specie (ad esempio, la femmina secerne un feromone sessuale che attira il maschio).
– Allelochimici – sostanze che agiscono tra specie diverse e si dividono, ad esempio, in caimoroni (vantaggiosi per il ricevente), allomoni (vantaggiosi per il mittente) o sinomoni (vantaggiosi per entrambe le parti).
In agricoltura e giardinaggio, le sostanze semiochimiche hanno un uso pratico soprattutto nella protezione biologica delle piante. Aiutano a
: – catturare i parassiti con trappole a feromoni,
– monitorare la presenza di insetti nei frutteti o nelle serre,
– ridurre la quantità di irrorazioni grazie a una protezione mirata,
– o addirittura confondere i parassiti con i cosiddetti feromoni di disturbo, che impediscono ai maschi di trovare le femmine.
I semiochimici sono rispettosi dell'ambiente perché non danneggiano gli insetti utili né l'uomo e non interferiscono con la catena alimentare. Il loro utilizzo è uno degli strumenti moderni ed ecologici nella gestione integrata della protezione delle piante.