Spála
Il cancro batterico è il nome generico di una malattia infettiva molto pericolosa delle piante, causata da batteri o funghi, che si manifesta con un improvviso appassimento e la morte delle parti colpite, più spesso germogli, fiori, foglie o frutti. In giardinaggio si tratta di una malattia molto dannosa, che si diffonde molto rapidamente e può distruggere intere piante o alberi.
Carbonchio batterico
Il più noto è il carbonchio batterico dei fruttiferi (piante rosacee), che attacca meli, peri, prugni, biancospini e altre specie della famiglia delle Rosaceae. Le parti colpite della pianta sembrano bruciate dal fuoco: le foglie e i germogli si scuriscono, si arricciano e appassiscono. La malattia si diffonde soprattutto durante il clima caldo e umido ed è trasmessa dagli insetti, dal vento, dalla pioggia e dagli attrezzi. Non esiste un rimedio efficace contro il cancro: l'unica possibilità è rimuovere rapidamente e bruciare le parti colpite, disinfettare gli attrezzi e rispettare rigorose misure igieniche. In caso di infestazione grave, si consiglia di rimuovere l'intera pianta. In molti paesi la ruggine è una malattia soggetta a quarantena, la cui presenza deve essere segnalata.
Ruggine
moniliforme In senso lato, il termine ruggine può essere utilizzato anche per indicare sintomi simili in altre piante causati da diversi agenti patogeni (ad esempio la ruggine moniliforme degli albicocchi e dei ciliegi). I giardinieri combattono più spesso la moniliosi sugli albicocchi. Si tratta comunque sempre di un danno grave che richiede un intervento rapido.
Carbonchio batterico
Il più noto è il carbonchio batterico dei fruttiferi (piante rosacee), che attacca meli, peri, prugni, biancospini e altre specie della famiglia delle Rosaceae. Le parti colpite della pianta sembrano bruciate dal fuoco: le foglie e i germogli si scuriscono, si arricciano e appassiscono. La malattia si diffonde soprattutto durante il clima caldo e umido ed è trasmessa dagli insetti, dal vento, dalla pioggia e dagli attrezzi. Non esiste un rimedio efficace contro il cancro: l'unica possibilità è rimuovere rapidamente e bruciare le parti colpite, disinfettare gli attrezzi e rispettare rigorose misure igieniche. In caso di infestazione grave, si consiglia di rimuovere l'intera pianta. In molti paesi la ruggine è una malattia soggetta a quarantena, la cui presenza deve essere segnalata.
Ruggine
moniliforme In senso lato, il termine ruggine può essere utilizzato anche per indicare sintomi simili in altre piante causati da diversi agenti patogeni (ad esempio la ruggine moniliforme degli albicocchi e dei ciliegi). I giardinieri combattono più spesso la moniliosi sugli albicocchi. Si tratta comunque sempre di un danno grave che richiede un intervento rapido.