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Acari sulle piante ornamentali

Catalogo delle malattie e dei parassiti » Piante ornamentali » Acari sulle piante ornamentali
Acari sulle piante ornamentaliAcari sulle piante ornamentali
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Caratteristiche del parassita

Gli acari non appartengono all'ordine degli insetti, ma a quello degli aracnidi, come dimostrano le quattro paia di zampe e la capacità di tessere una ragnatela sulle piante infestate. Essendo molto piccoli (il loro corpo raggiunge una lunghezza di 0,2 - 0,4 mm), sono quasi invisibili a occhio nudo. La loro presenza è segnalata da minuscole macchie argentate, giallo-marroni o bronzo-marroni sulla pagina superiore delle foglie infestate. Sulle piante ornamentali, l’acaro del luppolo (Tetranychus telarius), comunemente chiamato anche “ragno rosso”, è quello che causa più spesso danni. Oltre alle piante ornamentali, attacca decine di diverse colture agrarie, ortaggi, alberi da frutto e sopravvive anche su varie erbacce. In natura sverna allo stadio di femmine fecondate. Nelle condizioni calde e secche delle abitazioni e delle serre si riproduce ininterrottamente durante tutto l’anno.

Misure di protezione

Trattandosi di un parassita molto piccolo, è importante controllare spesso le piante e trattarle il prima possibile dopo aver individuato gli acari. Tra i prodotti citati, Nissorun distrugge le uova e le larve degli acari; per la lotta contro gli acari nelle serre e nella viticoltura viene utilizzato con successo l’acaro predatore Typhlodromus pyri. Per la sopravvivenza degli acari predatori Typhlodromus pyri nel vigneto, è fondamentale l’uso di prodotti fitosanitari adeguati. Anche una sola applicazione di un pesticida altamente tossico può causare l’estinzione completa della popolazione introdotta di Typhlodromus pyri. È quindi necessario rispettare i principi di selezione dei pesticidi anche dal punto di vista tossicologico. In linea di principio, non utilizziamo prodotti a base di piretroidi né i cosiddetti organofosfati pesanti. È inoltre necessario rispettare i principi relativi alla limitazione del numero di irrorazioni durante il periodo vegetativo. Tali limitazioni sono particolarmente importanti quando il prodotto contiene un principio attivo appartenente a determinati gruppi, ad esempio i ditiocarbammati: nella protezione integrata è possibile utilizzarlo al massimo 2 volte per stagione vegetativa (Dithane..., Polyram WG, Acrobat MZ, Ridomil GOLD MZ, Mikal M, Curzate M, Cabrio Top e altri).

Preparazioni consigliate