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Condizioni generali di contratto

 

Art. 1. Disposizioni generali

1.1 Le presenti condizioni generali di contratto disciplinano i diritti e gli obblighi delle parti contraenti derivanti dal contratto di vendita concluso a distanza tra:

il commerciante, ovvero

Agardina.it s. r. o., Malokrasňanská 10137/8, 831 54 Bratislava
Numero di identificazione aziendale: 51 474 751
Partita IVA: 2120731437
, Partita IVA: SK 2120731437
, Numero di conto: IBAN: SK32 8330 0000 0025 0142 1355
iscritta nel Registro delle Imprese del Tribunale distrettuale di Bratislava I, Sezione: Sro, numero di iscrizione 127247/B
Dati di contatto:
tel.: +421 915 420 295
e-mail: kontakt@Agardina.it
 

e che, in relazione a un contratto con un consumatore, a un obbligo da esso derivante o a una pratica commerciale, agisce nell’ambito della propria attività imprenditoriale o professionale, anche tramite un’altra persona che agisce in suo nome o per suo conto.

(di seguito denominato «commerciante»)
 

e

un consumatore, ovvero
 

una persona fisica che, in relazione a un contratto di consumo, a un obbligo da esso derivante o a una pratica commerciale, non agisce nell’ambito della propria attività imprenditoriale o professionale (
di seguito denominato «consumatore» o «acquirente»)

Indirizzo per la presentazione di reclami, recessi dal contratto, segnalazioni e lamentele:

Agardina.it s. r. o., Brnianska 2343, 911 05 Trenčín, IČO 51 474 751, e-mail: kontakt@Agardina.it

                              

2. Obblighi informativi generali del commerciante

2.1 Le caratteristiche principali del prodotto sono indicate per ogni tipo di prodotto offerto sotto forma di descrizione del prodotto riportata nel negozio online del commerciante.
2.2 Ragione sociale, numero di telefono e sede legale o sede operativa del commerciante o della persona per conto della quale il commerciante agisce: indicati nell’articolo 1 delle presenti Condizioni di vendita.
2.3 Prezzo di vendita del prodotto: è indicato per ogni prodotto offerto.
2.4 Spese di trasporto, consegna, spedizione e altri costi e oneri: indicati nell’articolo 8 delle Condizioni di consegna.
2.5 Nel prezzo totale possono essere inclusi ulteriori costi e oneri, qualora tali costi e oneri non possano essere determinati in anticipo. L’acquirente sarà informato di tali ulteriori costi e oneri prima della conclusione del contratto.
2.6 Condizioni di adempimento: il venditore si impegna a:

  • consegnare il prodotto in conformità al contratto di vendita,
  • mettere il prodotto a disposizione dell’acquirente nel luogo concordato nel contratto,  
  • imballare il prodotto in un imballaggio adeguato a spese dell’acquirente,  
  • comunicare all’acquirente, entro un termine ragionevole, quando il prodotto sarà disponibile (il commerciante o un terzo – il corriere, tramite comunicazione elettronica, informerà l’acquirente in modo continuativo sullo stato di evasione e consegna dell’oggetto del contratto),
  • sostenere il rischio e tutti i costi connessi al prodotto fino al momento della consegna all’acquirente,
  • consentire all’acquirente di acquisire i diritti di proprietà sul prodotto.

2.7 L’acquirente prenderà in consegna il prodotto tempestivamente e pagherà il prezzo di acquisto.
2.8 Il momento dell’adempimento del contratto di vendita è costituito dalla consegna del prodotto all’acquirente e dal pagamento da parte dell’acquirente del prezzo concordato per il prodotto.
2.9 Il luogo di adempimento è l’indirizzo indicato dall’acquirente nel contratto, dove avverrà anche il trasferimento dei diritti di proprietà.
2.10 Le condizioni di pagamento, le condizioni di consegna e il termine entro il quale il commerciante si impegna a consegnare o fornire il prodotto sono indicati nell’articolo 8 delle presenti condizioni commerciali.
2.11 Esistenza e durata della responsabilità legale del venditore per i difetti del prodotto: il venditore è responsabile dei difetti che il prodotto venduto presenta al momento della presa in consegna da parte dell’acquirente. Per i prodotti venduti a prezzo ridotto, il commerciante non risponde del difetto per il quale è stato concordato il prezzo ridotto. Se non si tratta di prodotti deperibili o di prodotti usati, il commerciante risponde dei difetti che si manifestano dopo la presa in consegna del prodotto durante il periodo di garanzia (garanzia). L’applicabilità della garanzia del consumatore è disciplinata dall’art. 626 del Codice civile, nella versione aggiornata dalle successive disposizioni
normative. 2.12 Il periodo di garanzia è di 24 mesi. Se sul prodotto venduto, sulla sua confezione o sulle istruzioni ad esso allegate è indicato un termine di utilizzo, il periodo di garanzia non scade prima della scadenza di tale termine. I diritti derivanti dalla responsabilità per i difetti del prodotto, per i quali si applica il periodo di garanzia, decadono se non vengono fatti valere entro il periodo di garanzia.
2.13 I diritti derivanti dalla responsabilità per vizi relativi a prodotti deperibili devono essere esercitati al più tardi il giorno successivo all’acquisto; in caso contrario, tali diritti decadono. Nel caso di un prodotto usato, i diritti derivanti dalla responsabilità per vizi decadono se non sono stati esercitati entro 24 mesi dalla data di presa in consegna del prodotto usato da parte dell’acquirente; in alternativa, il commerciante e l’acquirente possono concordare anche un periodo di garanzia più breve, non inferiore tuttavia a 12 mesi.
2.14 Procedura per l’esercizio dei diritti derivanti dalla responsabilità per i vizi del prodotto:

  • Il difetto può essere segnalato presso qualsiasi sede del venditore, presso un’altra persona di cui il venditore abbia informato l’acquirente prima della conclusione del contratto o prima dell’invio dell’ordine, oppure tramite mezzi di comunicazione a distanza all’indirizzo della sede legale o del luogo di attività del venditore o a un altro indirizzo di cui il venditore abbia informato l’acquirente al momento della conclusione del contratto o successivamente.
  • Se l’acquirente ha segnalato il difetto tramite invio postale che il commerciante ha rifiutato di accettare, l’invio si considera consegnato il giorno del rifiuto.
  • Il commerciante fornirà all’acquirente una conferma scritta della segnalazione del difetto senza indugio dopo che l’acquirente lo ha segnalato. Nel conferimento della segnalazione del difetto, il commerciante indicherà il termine entro il quale provvederà a eliminare il difetto, ai sensi dell’articolo 507, comma 1, del Codice civile. Il termine comunicato ai sensi della frase precedente non può essere superiore a 30 giorni dalla data di segnalazione del difetto, a meno che un termine più lungo non sia giustificato da una causa oggettiva su cui il venditore non possa influire.
  • Se il commerciante rifiuta la responsabilità per i vizi, comunica per iscritto all’acquirente i motivi del rifiuto. Se l’acquirente, mediante perizia o parere tecnico rilasciato da un soggetto accreditato, da un soggetto autorizzato o da un soggetto notificato, la responsabilità del venditore per il difetto, può segnalare il difetto ripetutamente e il commerciante non può rifiutare la responsabilità per il difetto; l’articolo 621, comma 3, del Codice civile non si applica alla ripetuta contestazione del difetto. Ai costi sostenuti dal consumatore in relazione alla perizia e al parere tecnico si applica l’articolo 509, comma 2, del Codice civile
  • Se, prima della conclusione del contratto o, qualora il contratto sia concluso sulla base di un ordine dell’acquirente, prima dell’invio dell’ordine, il commerciante abbia informato l’acquirente che i vizi possono essere contestati anche a un’altra persona, l’azione o l’omissione di tale persona è considerata, ai fini della responsabilità per i vizi, come un’azione o un’omissione del commerciante.

2.15 Condizioni del servizio post-vendita: Data la varietà dei prodotti offerti, il commerciante informa il consumatore che, qualora fosse necessario un intervento di assistenza sul prodotto acquistato, gli saranno fornite, su sua richiesta, in formato elettronico o in altra forma/ le saranno fornite senza indugio le informazioni relative alla persona che fornisce l’assistenza per il prodotto acquistato.
2.16 Durata del contratto: il contratto è stipulato a tempo determinato, ovvero fino al termine del periodo di garanzia del prodotto venduto.
2.17 Informazioni sul funzionamento di beni con elementi digitali, contenuti digitali e servizi digitali, comprese le misure tecniche di protezione disponibili: Il venditore non vende prodotti con elementi digitali né con contenuti digitali.
2.18 Informazioni sulla compatibilità e l’interoperabilità del prodotto con elementi digitali, dei contenuti digitali e dei servizi digitali, di cui il commerciante è a conoscenza o di cui si può ragionevolmente presumere che sia a conoscenza: Il venditore non vende beni con elementi digitali né con contenuti digitali.
2.19 L’acquirente ha il diritto di rivolgersi al venditore per chiedere un rimedio qualora non sia soddisfatto del modo in cui il venditore ha gestito il suo reclamo o qualora ritenga che il venditore abbia violato i suoi diritti. L’acquirente ha il diritto di presentare una richiesta di avvio di una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (di seguito denominata «richiesta») all’organismo di risoluzione alternativa delle controversie, qualora il venditore abbia risposto negativamente alla richiesta di rimedio o non vi abbia risposto entro 30 giorni dalla data di invio della stessa.
2.20 L’organismo di risoluzione alternativa delle controversie è l’Ispettorato commerciale slovacco, ad eccezione delle controversie derivanti da contratti di allacciamento alla rete di distribuzione, contratti di allacciamento alla rete di distribuzione, contratti di fornitura combinata di energia elettrica, contratti di fornitura combinata di gas, contratti di fornitura e prelievo di calore, contratti di fornitura di acqua potabile e contratti di smaltimento delle acque reflue stipulati con un soggetto che svolge un’attività regolamentata ai sensi di una normativa specifica, ad eccezione delle controversie derivanti da contratti di prestazione di servizi finanziari, controversie derivanti da contratti di prestazione di servizi pubblici relativi alla qualità e al prezzo dei servizi, nonché contratti di prestazione di servizi postali relativi ai servizi postali e ai pagamenti postali.
2.21 Sono soggetti alla risoluzione alternativa delle controversie anche le persone giuridiche autorizzate pubblicate sul sito: https://www.mhsr.sk/obchod/ochrana-spotrebitela/alternativne-riesenie-spotrebitelskych-sporov-1/zoznam-subjektov-alternativneho-riesenia-spotrebitelskych-sporov-1
2.22 Il consumatore non è tenuto a pagare per il prodotto un prezzo di vendita diverso da quello indicato nella scheda del prodotto offerto. Nel caso in cui il prezzo di vendita del prodotto risulti effettivamente diverso, l’acquirente è tenuto a pagare tale prezzo solo se ha espressamente acconsentito a tale pagamento prima della conclusione del contratto o prima dell’invio dell’ordine, qualora il contratto sia concluso sulla base dell’ordine dell’acquirente. Il commerciante non propone all’acquirente opzioni predefinite che richiedano un’azione da parte del consumatore volta a rifiutarle al fine di evitare il pagamento di costi aggiuntivi.
2.23 Le informazioni di cui ai punti 2.19 - 2.22 sono pubblicate anche sul sito web del commerciante nella sezione: Informazioni e avvertenze per il consumatore.

 

3. Obblighi informativi specifici del commerciante

3.1 Indirizzo e-mail del commerciante: kontakt@Agardina.it
3.2 Altro mezzo di comunicazione online: SMS al numero di telefono: +421 915 420 295
3.3 Il commerciante agisce esclusivamente a proprio nome e sotto la propria responsabilità e il consumatore può far valere i propri diritti in materia di responsabilità per difetti del prodotto, recesso dal contratto, richiesta di rimedio o presentare altro reclamo, all’indirizzo indicato nell’articolo 1 delle Condizioni di vendita.
3.4. Il commerciante non stabilisce il prezzo di vendita sulla base di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di un consumatore specifico.
3.5 Prezzo maggiorato per l’utilizzo dei mezzi di comunicazione a distanza impiegati nella stipula del contratto: 0,00 euro.
3.6 Diritto di recesso dal contratto concluso a distanza e dal contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante:
3.6.1 Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto concluso a distanza e dal contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore anche senza indicarne il motivo entro il termine previsto dall’articolo 20, commi da 1 a 3, della legge n. 108/2024 Z. z. (di seguito denominata anche «la legge» nelle diverse forme grammaticali), ad eccezione dei contratti aventi per oggetto:  

  1. la prestazione di un servizio, qualora
    1. il servizio sia stato interamente prestato e
    2.  la prestazione del servizio sia iniziata prima della scadenza del termine per il recesso dal contratto con l’esplicito consenso del consumatore e il consumatore abbia dichiarato di essere stato debitamente informato del fatto che, esprimendo il proprio consenso, perde il diritto di recedere dal contratto dopo la completa prestazione del servizio, qualora, ai sensi del contratto, il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo,
  2. la consegna o la fornitura di un prodotto il cui prezzo dipende dall’andamento dei prezzi sul mercato finanziario, su cui il commerciante non può influire e che può verificarsi durante il periodo di recesso dal contratto,
  3. la consegna di beni realizzati secondo le specifiche del consumatore o di beni realizzati su misura,
  4. la consegna di beni soggetti a rapido deterioramento o deperimento,
  5. la consegna di beni sigillati in un imballaggio protettivo, la cui restituzione non è opportuna per motivi di tutela della salute o per ragioni igieniche, qualora l’imballaggio protettivo sia stato violato dopo la consegna,
  6. la consegna di beni che, per loro natura, una volta consegnati, possono essere mescolati in modo indissolubile con altri beni,
  7. la consegna di bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della stipula del contratto, la cui consegna può avvenire non prima di 30 giorni e il cui prezzo dipende dall’andamento dei prezzi di mercato su cui il commerciante non può influire,
  8. l’esecuzione di riparazioni o interventi di manutenzione urgenti durante una visita presso il consumatore, espressamente richiesta dal consumatore stesso al commerciante; ciò non si applica al contratto avente per oggetto la prestazione di un servizio diverso dalla riparazione o dalla manutenzione, né per un contratto avente per oggetto la fornitura di beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per l’esecuzione della riparazione o della manutenzione, qualora i contratti siano stati conclusi durante la visita del commerciante presso il consumatore e il consumatore non abbia ordinato in anticipo tali beni o servizi,
  9. la fornitura di registrazioni audio, registrazioni video, registrazioni audiovisive o software in una confezione sigillata che è stata aperta dopo la consegna,
  10. la fornitura di periodici, ad eccezione di quelli forniti in base a un contratto di abbonamento,
  11. beni acquistati in un'asta pubblica,
  12. la fornitura di servizi di alloggio per scopi diversi da quelli abitativi, il trasporto di beni, il noleggio di autoveicoli, la prestazione di servizi di ristorazione o la prestazione di servizi connessi ad attività ricreative, qualora, in base al contratto, il commerciante sia tenuto a fornire tali servizi in un momento o entro un termine precisamente concordati,
  13. la fornitura di contenuti digitali che il commerciante fornisce in modo diverso da un supporto materiale, qualora

1. la fornitura del contenuto digitale sia iniziata e
2. il consumatore abbia prestato il proprio consenso esplicito all’inizio della fornitura del contenuto digitale prima della scadenza del termine di recesso dal contratto, abbia dichiarato di essere stato debitamente informato del fatto che, esprimendo il proprio consenso, perde il diritto di recesso dal contratto con l’inizio della fornitura del contenuto digitale, e il commerciante ha fornito al consumatore la conferma ai sensi dell’articolo 17, comma 12, lettera b), o comma 13, lettera b), del presente legge, qualora il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo in base al contratto.

3.6.2 Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto anche senza indicarne il motivo entro il termine previsto dall’articolo 20, comma 1, lettera b), comma 2, lettera b) e comma 3, qualora il consumatore e il commerciante abbiano concluso un contratto ai sensi del comma 1, lettere da a) a c) o e), in occasione di una promozione commerciale o di una visita non richiesta.
3.6.3. Il consumatore perde, nel momento in cui il servizio è stato interamente fornito, il diritto di recesso dal contratto concluso a distanza o al di fuori dei locali commerciali del venditore, avente per oggetto l’esecuzione di una riparazione, se il consumatore ha espressamente richiesto al commerciante una visita ai fini dell’esecuzione della riparazione e l’adempimento è iniziato con il previo consenso espresso del consumatore.

 

4. Esercizio del diritto di recesso dal contratto concluso a distanza e dal contratto concluso fuori dai locali commerciali del venditore

4.1 Il consumatore può recedere dal contratto a distanza e dal contratto concluso fuori dai locali commerciali del venditore, anche senza indicarne il motivo, entro:

  1.  14 giorni a decorrere dal giorno

1. del ritiro della merce da parte del consumatore – la merce si considera ritirata dal consumatore nel momento in cui il consumatore o un terzo da lui designato, diverso dal vettore, ritira tutte le parti della merce ordinata, oppure, se

  • i beni ordinati dal consumatore in un unico ordine vengano consegnati separatamente, nel momento in cui viene preso in consegna l’ultimo bene consegnato,
  • venga consegnata merce composta da più parti o pezzi, nel momento in cui viene presa in consegna l’ultima parte o l’ultimo pezzo,
  • la merce venga consegnata ripetutamente nel corso di un determinato periodo, al momento del ritiro della prima merce.

2. la conclusione di un contratto avente per oggetto la prestazione di un servizio,
3. la conclusione di un contratto di fornitura di acqua non destinata alla vendita in volume limitato o in quantità determinata, e di un contratto di fornitura e prelievo di calore,
4. la stipula di un contratto per la fornitura di contenuti digitali che il commerciante fornisce in modo diverso da un supporto materiale,

  1. 30 giorni dalla data di stipula del contratto in caso di visita non richiesta o in relazione ad essa, oppure in occasione di una promozione commerciale o in relazione ad essa.

4.2 Qualora il commerciante fornisca al consumatore informazioni sul diritto di recesso ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, della legge n. 108/2024 Z. z., sulle condizioni, del termine e della procedura per l’esercizio del diritto di recesso dal contratto e, al contempo, il commerciante fornisca al consumatore il modulo tipo per il recesso dal contratto ai sensi dell’allegato n. 2 della legge n. 108/2024 Z. z., anche successivamente, tuttavia non oltre 12 mesi dall’inizio del termine per il recesso dal contratto ai sensi del comma 1, il consumatore può recedere dal contratto a distanza o dal contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante entro:

  1. 14 giorni dalla data in cui il commerciante ha adempiuto successivamente all’obbligo di informazione, qualora si tratti della decorrenza del termine di cui al paragrafo 1, lettera a), oppure
  2. 30 giorni dalla data in cui il commerciante ha adempiuto successivamente all’obbligo di informazione, qualora si tratti della decorrenza del termine di cui al § 19, comma 1, lettera b) della legge n. 108/2024 Z. z.

4.3 Se il commerciante non fornisce al consumatore le informazioni relative al diritto di recesso dal contratto ai sensi dell’articolo 19, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z., alle condizioni previste dalla legge n. 108/2024 Z. z., del termine e della procedura per l’esercizio del diritto di recesso dal contratto e, al contempo, il commerciante non fornisca al consumatore il modulo tipo per il recesso dal contratto ai sensi dell’allegato n. 2 della legge, né ai sensi del § 20, comma 2, della legge, il consumatore può recedere dal contratto concluso a distanza o dal contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante entro 12 mesi dalla scadenza del termine di cui al § 20, commi da 1 a 3, della legge n. 108/2024 Z. z., ad eccezione dei contratti aventi per oggetto:

  1. la prestazione di un servizio, qualora

1. il servizio sia stato interamente prestato e
2. la prestazione del servizio sia iniziata prima della scadenza del termine di recesso dal contratto con l’esplicito consenso del consumatore e il consumatore abbia dichiarato di essere stato debitamente informato del fatto che, esprimendo il proprio consenso, perde il diritto di recedere dal contratto dopo la completa prestazione del servizio, qualora, in base al contratto, il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo,

  1. la consegna o la fornitura di un prodotto il cui prezzo dipende dall’andamento dei prezzi sul mercato finanziario, su cui il commerciante non può influire e che può verificarsi durante il periodo di recesso dal contratto,
  2. la consegna di beni realizzati secondo le specifiche del consumatore o di beni realizzati su misura,
  3. la consegna di beni soggetti a rapido deterioramento o deperimento,
  4. la consegna di beni sigillati in un imballaggio protettivo, la cui restituzione non è opportuna per motivi di tutela della salute o per ragioni igieniche, qualora l’imballaggio protettivo sia stato violato dopo la consegna,
  5. la consegna di beni che, per loro natura, una volta consegnati, possono essere mescolati in modo indissolubile con altri beni,
  6. la consegna di bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della stipula del contratto, la cui consegna può avvenire non prima di 30 giorni e il cui prezzo dipende dall’andamento dei prezzi di mercato su cui il commerciante non può influire,
  7. l’esecuzione di riparazioni o interventi di manutenzione urgenti durante una visita presso il consumatore, espressamente richiesta dal consumatore stesso al commerciante; ciò non si applica al contratto avente per oggetto la prestazione di un servizio diverso dalla riparazione o dalla manutenzione, né per un contratto avente per oggetto la fornitura di beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per l’esecuzione della riparazione o della manutenzione, qualora i contratti siano stati conclusi durante la visita del commerciante presso il consumatore e il consumatore non abbia ordinato in anticipo tali beni o servizi,
  8. la fornitura di registrazioni audio, registrazioni video, registrazioni audiovisive o software in una confezione sigillata che è stata aperta dopo la consegna,
  9. la fornitura di periodici, ad eccezione di quelli forniti in base a un contratto di abbonamento,
  10. beni acquistati in un'asta pubblica,
  11. la fornitura di servizi di alloggio per scopi diversi da quelli abitativi, il trasporto di beni, il noleggio di autoveicoli, la prestazione di servizi di ristorazione o la prestazione di servizi connessi ad attività ricreative, qualora, in base al contratto, il commerciante sia tenuto a fornire tali servizi in un momento o entro un termine precisamente concordati,
  12. la fornitura di contenuti digitali che il commerciante fornisce in modo diverso da un supporto materiale, qualora

1. la fornitura del contenuto digitale sia iniziata e
2. il consumatore abbia prestato il proprio consenso esplicito all’inizio della fornitura del contenuto digitale prima della scadenza del termine di recesso dal contratto, abbia dichiarato di essere stato debitamente informato del fatto che, esprimendo il proprio consenso, perde il diritto di recesso dal contratto con l’inizio della fornitura del contenuto digitale, e il commerciante ha fornito al consumatore la conferma della dichiarazione del consumatore ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 10, lettera b) della legge e la conferma del consenso esplicito del consumatore ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 10, lettera c) della legge o ai sensi dell’articolo 17, comma 15, della legge n. 251/2012 Z. z., qualora il consumatore li abbia forniti, oppure ai sensi dell’articolo 17, comma 13, lettera b), della legge, qualora il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo in base al contratto.

4.4 Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto anche senza indicarne il motivo entro il termine previsto dall’articolo 20, comma 1, lettera b), comma 2, lettera b) e comma 3, della legge n. 108/2024 Z. z., qualora il consumatore e il commerciante abbiano stipulato un contratto ai sensi dell’articolo 19, comma 1, lettere da a) a c) o lettera e) della legge n. 108/2024 Z. z., in occasione di una promozione commerciale o di una visita non richiesta.
4.5 Il consumatore perde, nel momento in cui il servizio è stato interamente fornito, il diritto di recesso dal contratto stipulato a distanza o al di fuori dei locali commerciali del commerciante, avente per oggetto l’esecuzione di una riparazione, se il consumatore ha espressamente richiesto al commerciante una visita ai fini dell’esecuzione della riparazione e l’adempimento è stato avviato con il previo consenso espresso del consumatore.

 

Procedura per l’esercizio del diritto di recesso: nella cartella «Modulo di recesso» è disponibile il modulo di recesso all’indirizzo /formularnaodstupenie, sono riportate anche le istruzioni su come compilare il modulo e inviarlo al commerciante al fine di esercitare il diritto di recesso dal contratto.

 

4.6 Il consumatore è tenuto a sostenere i costi di restituzione della merce a seguito del recesso dal contratto ai sensi dell’art. 19, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z.,  e qualora il consumatore receda da un contratto a distanza, è tenuto a sostenere anche le spese di restituzione della merce che, data la sua natura, non può essere restituita tramite posta,
4.7 Il consumatore non ha il diritto di recedere dal contratto avente per oggetto:

  1. la prestazione di un servizio, qualora

1. la prestazione del servizio sia stata completata e
2. la prestazione del servizio sia iniziata prima della scadenza del termine di recesso dal contratto con l’esplicito consenso del consumatore e il consumatore abbia dichiarato di essere stato debitamente informato del fatto che, esprimendo il proprio consenso, perde il diritto di recedere dal contratto dopo la completa prestazione del servizio, qualora, in base al contratto, il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo,

  1. la consegna o la fornitura di un prodotto il cui prezzo dipende dall’andamento dei prezzi sul mercato finanziario, su cui il commerciante non può influire e che può verificarsi durante il periodo di recesso dal contratto,
  2. la consegna di beni realizzati secondo le specifiche del consumatore o di beni realizzati su misura,
  3. la consegna di beni soggetti a rapido deterioramento o deperimento,
  4. la consegna di beni sigillati in un imballaggio protettivo, la cui restituzione non è opportuna per motivi di tutela della salute o per ragioni igieniche, qualora l’imballaggio protettivo sia stato violato dopo la consegna,
  5. la consegna di beni che, per loro natura, una volta consegnati, possono essere mescolati in modo indissolubile con altri beni,
  6. la consegna di bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della stipula del contratto, la cui consegna può avvenire non prima di 30 giorni e il cui prezzo dipende dall’andamento dei prezzi di mercato, su cui il commerciante non può influire,
  7. l’esecuzione di riparazioni o interventi di manutenzione urgenti durante una visita presso il consumatore, espressamente richiesta dal consumatore stesso al commerciante; ciò non si applica al contratto avente per oggetto la prestazione di un servizio diverso dalla riparazione o dalla manutenzione, né per un contratto avente per oggetto la fornitura di beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per l’esecuzione della riparazione o della manutenzione, qualora i contratti siano stati conclusi durante la visita del commerciante presso il consumatore e il consumatore non abbia ordinato in anticipo tali beni o servizi,
  8. la fornitura di registrazioni audio, registrazioni video, registrazioni audiovisive o software in una confezione sigillata che è stata aperta dopo la consegna,
  9. la fornitura di periodici, ad eccezione di quelli forniti in base a un contratto di abbonamento,
  10. beni acquistati in un'asta pubblica,
  11. la fornitura di servizi di alloggio per scopi diversi da quelli abitativi, il trasporto di beni, il noleggio di autoveicoli, la prestazione di servizi di ristorazione o la prestazione di servizi connessi ad attività ricreative, qualora, in base al contratto, il commerciante sia tenuto a fornire tali servizi in un momento o entro un termine precisamente concordati,
  12. la fornitura di contenuti digitali che il commerciante fornisce in modo diverso da un supporto materiale, qualora

1. la fornitura del contenuto digitale sia iniziata e
2. il consumatore abbia prestato il proprio consenso esplicito all’inizio della fornitura del contenuto digitale prima della scadenza del termine di recesso dal contratto, abbia dichiarato di essere stato debitamente informato del fatto che, esprimendo il proprio consenso, perde il diritto di recesso dal contratto con l’inizio della fornitura dei contenuti digitali, e il commerciante ha fornito al consumatore la conferma ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 12, lettera b), o paragrafo 13, lettera b), della legge n. 108/2024 Z. z., qualora, in base al contratto, il consumatore sia tenuto a pagare il prezzo.

4.8 Durata minima dell’impegno del consumatore: fino al momento della presa in consegna del prodotto.
4.8.1 Il consumatore ha l’obbligo di prendere in consegna l’oggetto del contratto, sia di persona, sia, nel caso di prodotti digitali, all’indirizzo elettronico indicato, sia tramite una persona autorizzata al momento della consegna concordata preventivamente con lui. La durata di tale obbligo si estende fino al momento del ritiro dell’oggetto del contratto.
4.8.2 Il consumatore ha l’obbligo di pagare l’oggetto del contratto. La durata di tale obbligo termina al più tardi al momento della consegna dell’oggetto del contratto.
4.9 Informativa sull’obbligo del consumatore di versare un acconto o di fornire un’altra garanzia finanziaria: Se il commerciante richiede al consumatore il pagamento di un acconto o la fornitura di un'altra garanzia finanziaria in quanto l'oggetto del contratto deve essere modificato su richiesta del consumatore, di procurarlo con caratteristiche diverse da quelle indicate nel prodotto offerto, o di realizzarlo secondo le richieste del consumatore, il consumatore è tenuto a versare un acconto o a fornire un'altra garanzia finanziaria dell'importo concordato di comune accordo sul conto del commerciante indicato all'articolo 1 delle presenti condizioni commerciali.
4.10 Le informazioni relative all’esercizio del diritto di recesso del consumatore dal contratto a distanza e dal contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore sono disponibili al seguente link: /poucenie
4.11 Le informazioni di cui sopra costituiscono parte integrante del contratto a distanza o del contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore e possono essere modificate solo con l’esplicito consenso di entrambe le parti.
4.12 Il commerciante è tenuto a garantire, al più tardi all’inizio della procedura di creazione dell’ordine da parte del consumatore, che l’interfaccia online riporti in modo chiaro e leggibile le informazioni relative a eventuali limitazioni alla consegna o alla fornitura del prodotto, nonché le modalità di pagamento, che il consumatore può utilizzare per il pagamento del prezzo.
4.13 Nel caso di un contratto a distanza concluso tramite mezzi elettronici, immediatamente prima dell’invio dell’ordine da parte del consumatore, il commerciante deve indicare in modo esplicito, inequivocabile e comprensibile le informazioni di cui a:

  • § 5, comma 1, lettera a): le caratteristiche principali del prodotto, nella misura adeguata al tipo e alla natura del prodotto, sono indicate per ogni prodotto offerto in forma scritta;
  • § 5, comma 1, lettera d) della legge n. 108/2024 Z. z., il prezzo di vendita del prodotto (PC) è indicato per ogni prodotto offerto. Nel caso in cui, data la natura del prodotto, non sia possibile determinare in anticipo il prezzo di vendita, quest’ultimo viene calcolato come segue: PC = (costi sostenuti dal commerciante per l’approvvigionamento o la produzione del prodotto + margine commerciale del commerciante) x IVA all’aliquota prevista dalla legge.
  • I costi di trasporto, consegna, spedizione e altri costi e oneri sono indicati nella sezione «Condizioni di consegna».
  • Ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. i) della legge n. 108/2024 Z. z., la durata del contratto è: fino al termine del periodo di garanzia dell’oggetto del contratto, qualora si tratti di un contratto a tempo determinato.

4.14 Il commerciante ha provveduto affinché il consumatore, al momento dell’invio dell’ordine, confermasse espressamente di essere a conoscenza dell’obbligo di pagare il prezzo. Per inviare l’ordine è necessario premere il pulsante «ordine con obbligo di pagamento» nella fase «invio/conferma dell’ordine», il quale indica chiaramente che l’invio dell’ordine comporta l’obbligo per il consumatore di pagare il prezzo.
4.15 Nel prezzo totale possono essere inclusi ulteriori costi e spese, qualora tali costi e spese non possano essere determinati in anticipo.
4.16 Il consumatore è tenuto a sostenere i costi di restituzione della merce in caso di recesso dal contratto ai sensi dell’articolo 19, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z., e, qualora il consumatore receda da un contratto a distanza, anche le spese di restituzione della merce che, data la sua natura, non può essere restituita tramite posta.
4.17 Il consumatore può recedere da un contratto a distanza o da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore, avente per oggetto la fornitura di beni, anche prima dell’inizio del termine di recesso.
4.18 Il consumatore può esercitare il diritto di recesso da un contratto a distanza o da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore per iscritto o mediante registrazione su un altro supporto durevole e, qualora il contratto sia stato concluso verbalmente, per esercitare il diritto di recesso è sufficiente qualsiasi dichiarazione del consumatore formulata in modo inequivocabile che esprima la volontà del consumatore di recedere dal contratto (di seguito denominata «comunicazione di recesso dal contratto»). Il consumatore può utilizzare il modulo tipo per il recesso dal contratto di cui all’allegato n. 2 della legge n. 108/2024 Z. z.
4.19 Il termine per il recesso dal contratto ai sensi del § 20, commi da 1 a 3, della legge n. 108/2024 Z. z. si considera rispettato se il consumatore invia la comunicazione di recesso dal contratto al commerciante entro e non oltre l’ultimo giorno del termine.
4.20 In caso di dubbi sulla consegna, la comunicazione di recesso dal contratto inviata dal consumatore si considera consegnata allo scadere di un termine ragionevole in relazione al metodo di consegna utilizzato, purché il consumatore sia in grado di dimostrare l’invio della comunicazione di recesso all’indirizzo che il commerciante ha comunicato al consumatore ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera b), o dell’articolo 15, paragrafo 1, lettere da a) a c), della legge n. 108/2024 Z. z., oppure a un altro indirizzo che il commerciante ha comunicato al consumatore dopo la conclusione del contratto. La comunicazione di recesso dal contratto si considera consegnata il giorno della sua spedizione al commerciante all’indirizzo di cui alla prima frase, qualora l’invio postale contenente la comunicazione di recesso dal contratto non possa essere consegnata al commerciante per i motivi di cui all’art. 34, comma 3, lettere a), b) e d), della legge n. 324/2011 Z. z. sui servizi postali, come modificata da norme successive.
4.21 Il commerciante è tenuto, senza indugio dopo la ricezione della comunicazione di recesso dal contratto, a fornire al consumatore una conferma di ricezione su un supporto durevole, qualora il consumatore abbia receduto dal contratto utilizzando la funzione specifica o il modulo di recesso disponibili sull’interfaccia online del commerciante.
4.22 Il consumatore può recedere dal contratto solo in relazione a un prodotto specifico o a determinati prodotti, qualora il commerciante, in base a un contratto a distanza o a un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante, abbia consegnato o fornito più prodotti.
4.23 Gli effetti del recesso da un contratto a distanza o da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante si estendono anche a ogni contratto accessorio al contratto dal quale il consumatore ha esercitato il diritto di recesso; ciò non vale qualora le parti concordino espressamente sulla prosecuzione del contratto accessorio.
4.24 Per contratto accessorio ai sensi del punto precedente si intende qualsiasi contratto relativo alla consegna o alla fornitura di un ulteriore prodotto connesso all’oggetto del contratto a distanza o del contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore, indipendentemente dal fatto che il prodotto sia fornito dal commerciante o da un’altra persona sulla base di un accordo con il commerciante.
4.25 Il commerciante o un’altra persona possono, in relazione alla cessazione del contratto complementare ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 11, della legge n. 108/2024 Z. z., esigere dal consumatore solo il rimborso delle spese ai sensi dell’articolo 21, paragrafi 3 e 5, e dell’articolo 22, paragrafo 3, della legge n. 108/2024 Z. z.
4.26 L'onere della prova relativo all'esercizio del diritto di recesso dal contratto spetta al consumatore.

 

5. Informazioni sull’esercizio del diritto del consumatore di recedere da un contratto a distanza e da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore

 

5.1. Diritto di recesso dal contratto

5.1.1 Il consumatore ha il diritto di recedere dal presente contratto senza indicarne il motivo entro 14 giorni dalla data di ricezione del prodotto da parte del consumatore ai sensi dell’art. 20, comma 4, della legge n. 108/2024 Z. z. Il prodotto si considera ricevuto dal consumatore nel momento in cui il consumatore stesso o una terza persona da lui designata, ad eccezione del corriere, prende in consegna tutte le parti del prodotto ordinato, oppure se:

  1. i prodotti ordinati dal consumatore in un unico ordine vengano consegnati separatamente, nel momento in cui viene preso in consegna l’ultimo prodotto consegnato,
  2. venga consegnato un prodotto composto da più parti o pezzi, nel momento in cui viene preso in consegna l’ultimo pezzo o l’ultima parte,
  3. il prodotto venga consegnato a intervalli regolari per un determinato periodo, al momento del ritiro del primo prodotto.

5.1.2 Il termine per il recesso dal contratto scade dopo 14 giorni a partire dal giorno in cui il consumatore o una terza persona da lui designata, diversa dal vettore, prende in consegna la merce.
5.1.3 Nell’esercitare il diritto di recesso dal contratto, il consumatore comunica al commerciante la propria decisione di recedere dal presente contratto mediante una dichiarazione inequivocabile (ad esempio tramite lettera inviata per posta o e-mail) all’indirizzo: Agardina.it s. r. o., Malokrasňanská 10137/8, 831 54 Bratislava, IČO: 51 474 751, tel: +421 915 420 295, e-mail: kontakt@Agardina.it  

A tal fine, il consumatore può anche utilizzare il modulo tipo di recesso dal contratto che gli è stato consegnato o inviato, ma il suo utilizzo non è obbligatorio.
5.1.4 Se lo desidera, il consumatore può compilare e inviare il modulo tipo di recesso dal contratto o qualsiasi altra dichiarazione inequivocabile di recesso dal contratto anche per via elettronica tramite il sito web del commerciante: www.Agardina.it. Se il consumatore si avvale di tale possibilità, la ricezione della comunicazione di recesso gli sarà confermata senza indugio su un supporto durevole (ad esempio tramite e-mail).
5.1.5 Il termine per il recesso dal contratto è rispettato se il consumatore invia la comunicazione relativa all’esercizio del diritto di recesso prima della scadenza del termine stesso.
5.2. Diritti e obblighi del consumatore a seguito del recesso da un contratto a distanza e da un contratto concluso fuori dai locali commerciali del venditore

5.2.1 Il consumatore è tenuto, entro 14 giorni dalla data di recesso dal contratto a distanza o dal contratto concluso fuori dai locali commerciali del venditore ai sensi dell’art. 19, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z., restituire la merce o consegnarla al commerciante o a una persona da lui designata per il ritiro della merce; ciò non si applica qualora il commerciante proponga di ritirare la merce personalmente o tramite una persona da lui designata. Il termine di cui alla prima frase si considera rispettato se il consumatore spedisce la merce al commerciante al più tardi l’ultimo giorno del termine.

5.2.2 Il consumatore ha il diritto di rifiutare la restituzione della merce acquistata in base a un contratto stipulato in occasione di una visita non richiesta, in occasione di una promozione commerciale o in relazione ad essa, fino a quando il commerciante non abbia rimborsato al consumatore il prezzo pagato.

5.2.3 In caso di recesso da un contratto a distanza o da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore ai sensi dell’art. 19, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z. il consumatore sostiene solo le spese di restituzione della merce al commerciante o alla persona da lui designata per il ritiro della merce; ciò non si applica se il commerciante ha acconsentito a sostenere tali spese o se il commerciante non ha adempiuto all’obbligo di informazione ai sensi dell’articolo 15, paragrafo 1, lettera g), della legge n. 108/2024 Z. z.

5.2.4 Il consumatore è responsabile della diminuzione di valore della merce derivante da un trattamento della stessa che vada oltre quanto necessario per accertarne le caratteristiche e la funzionalità.

5.2.5 Il consumatore è tenuto a corrispondere al commerciante il prezzo delle prestazioni effettivamente fornite fino al giorno di ricezione della comunicazione di recesso dal contratto, qualora il consumatore, ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, della legge n. 108/2024 Z. z., si revochi da un contratto a distanza o da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore, avente per oggetto la prestazione di un servizio, la fornitura di acqua non destinata alla vendita in volume limitato o in quantità determinata, o la fornitura di calore, e prima dell’inizio della prestazione abbia prestato il proprio consenso esplicito ai sensi dell’articolo 17, comma 10, lettera c), della legge n. 108/2024 Z. z. Il prezzo per la prestazione effettivamente fornita viene calcolato proporzionalmente sulla base del prezzo totale concordato nel contratto.

5.2.6 All’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore in relazione a un contratto a distanza o a un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore ai sensi dell’art. 19, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z. non derivano, oltre agli obblighi di cui all’articolo 21, commi 1, 3 e 5, della legge n. 108/2024 Z. z. e all’obbligo di pagare i costi aggiuntivi di cui all’articolo 22, comma 3, della legge n. 108/2024 Z. z. non sussistono ulteriori obblighi o costi.

5.3. Diritti e obblighi del commerciante a seguito del recesso del consumatore dal contratto a distanza
e dal contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante

5.3.1 Il commerciante è tenuto, entro 14 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di recesso dal contratto, a restituire al consumatore tutti i pagamenti da lui ricevuti in base o in relazione al contratto a distanza, del contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante o di un contratto accessorio, comprese le spese di trasporto, consegna, spedizione e altre spese e oneri.

5.3.2 Il commerciante è tenuto a rimborsare al consumatore tutti i pagamenti ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 1, della legge n. 108/2024 Z. z. nella misura corrispondente al recesso dal contratto, qualora il consumatore non abbia receduto dall’intero contratto a distanza o dall’intero contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante. Il commerciante non può addebitare al consumatore costi aggiuntivi per il trasporto, la consegna, le spese postali e altri costi e oneri.

5.3.3. Il commerciante non è tenuto a rimborsare al consumatore i costi aggiuntivi qualora il consumatore abbia espressamente scelto un metodo di consegna diverso da quello standard più economico offerto dal commerciante. Per costi aggiuntivi si intende la differenza tra i costi di consegna scelti dal consumatore e i costi del metodo di consegna standard più economico offerto dal commerciante.

5.3.4 Il commerciante non può richiedere al consumatore il pagamento dei costi relativi a

a) la fornitura di un servizio, la fornitura di acqua non destinata alla vendita in volume limitato o in quantità determinata, o la fornitura di energia termica durante il periodo di recesso dal contratto ai sensi dell’art. 20, commi da 1 a 3, della legge n. 108/2024 Z. z., indipendentemente dall’entità della prestazione fornita, qualora

1. il commerciante non abbia fornito al consumatore le informazioni di cui all’art. 15, comma 1, lettera f) o h), della legge n. 108/2024 Z. z. oppure

2. il consumatore non abbia prestato al commerciante il consenso esplicito all’avvio della prestazione del servizio o della fornitura di acqua o di calore ai sensi dell’articolo 17, comma 10, lettera c), della legge n. 108/2024 Z. z.

b) la fornitura totale o parziale di contenuti digitali che il commerciante fornisce in forma diversa da un supporto materiale, qualora

1. il consumatore non abbia concesso al commerciante il consenso esplicito all’avvio della fornitura di contenuti digitali ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 10, lettera c), della legge n. 108/2024 Z. z.

2. il consumatore non abbia dichiarato di essere stato debitamente informato del fatto che, esprimendo il proprio consenso ai sensi del primo punto, perde il diritto di recesso dal contratto, oppure

3. il commerciante non ha fornito al consumatore la conferma ai sensi dell’articolo 17, comma 12, lettera b), o comma 13, lettera b), della legge n. 108/2024 Z. z.

5.3.5 In caso di recesso da un contratto a distanza o da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore, avente per oggetto la consegna di beni, il venditore non è tenuto a restituire al consumatore i pagamenti ai sensi dell’articolo 22, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z. prima che la merce gli sia stata consegnata, o finché il consumatore non dimostri di aver rispedito la merce al commerciante, a meno che il commerciante non proponga di ritirare la merce personalmente o tramite una persona da lui designata.
5.3.6 Il commerciante è tenuto a rimborsare al consumatore i pagamenti ai sensi dell’articolo 22, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z. con lo stesso metodo utilizzato dal consumatore per il pagamento; fermo restando il diritto del commerciante di concordare con il consumatore un’altra modalità di pagamento, purché al consumatore non vengano addebitate commissioni in relazione al pagamento.
5.3.7 Il commerciante è tenuto a provvedere al ritiro della merce a proprie spese entro il termine previsto dall’articolo 22, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z. qualora, in base a un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del commerciante, la merce sia stata consegnata al consumatore a domicilio al momento della conclusione del contratto e, tenuto conto della natura della merce, non sia possibile rispedirla al commerciante per posta.
5.3.8 La compensazione unilaterale dei crediti del commerciante e del consumatore derivanti dal recesso dal contratto ai sensi dell’articolo 19, comma 1, della legge n. 108/2024 Z. z. non è ammessa dalla legge.
5.3.9 Al recesso da un contratto concluso a distanza o da un contratto concluso al di fuori dei locali commerciali del venditore, avente per oggetto contenuti digitali o servizi digitali, si applica l’art. 852m, comma 3, 5-8 del Codice civile.                                 

 

6. Oggetto del contratto

6.1. Oggetto del contratto sono esclusivamente gli articoli espressamente indicati nel contratto di vendita – ordine. La quantità, le dimensioni, le caratteristiche, i prezzi e gli altri dati riportati sul sito web del commerciante sono vincolanti.
6.2. Il commerciante si impegna a fornire all’acquirente:

  • un prodotto privo di vizi, conforme alle specifiche o alle caratteristiche tipiche di quel tipo di merce,
  • un prodotto conforme alle norme, ai regolamenti e alle disposizioni vigenti nel territorio della Repubblica Slovacca.

6.3 Requisiti del prodotto
venduto 6.3.1 Il prodotto venduto deve essere, a seconda della categoria, conforme a quanto segue:

  1. corrisponda alla descrizione, al tipo, alla quantità e alla qualità definiti nel contratto,
  2. sia idoneo allo scopo specifico di cui l’acquirente è stato informato al più tardi al momento della stipula del contratto,
  3. presenti la capacità, definita nel contratto, di svolgere le funzioni relative alla propria destinazione d’uso,
  4. presenti la capacità, definita nel contratto, di funzionare con l’hardware o il software con cui un bene dello stesso tipo viene normalmente utilizzato, senza necessità di modificare il bene venduto, l’hardware o il software («compatibilità»), e dalla capacità, definita nel contratto, di funzionare con hardware o software diversi da quelli con cui un prodotto dello stesso tipo viene normalmente utilizzato («interoperabilità»),
  5. presenti le ulteriori caratteristiche definite nel contratto,
  6. viene fornito con tutti gli accessori specificati nel contratto,
  7. viene fornito con le istruzioni per l’uso, comprese le istruzioni di montaggio e installazione, come specificato nel contratto, e
  8. vengono forniti gli aggiornamenti definiti nel contratto, se si tratta di un bene con elementi digitali, e i requisiti generali se:

1) sia idoneo a tutti gli scopi per i quali un bene dello stesso tipo è normalmente utilizzato, tenendo conto in particolare delle disposizioni di legge, delle norme tecniche o dei codici di condotta vigenti nel settore di riferimento, qualora non siano state elaborate norme tecniche,
2) corrisponda alla descrizione e alla qualità del campione o del modello che il venditore ha messo a disposizione dell’acquirente prima della conclusione del contratto,
3) sia fornito con gli accessori, imballaggio e le istruzioni, comprese quelle di montaggio e installazione, che l’acquirente può ragionevolmente aspettarsi, e
4) sia fornito nella quantità, qualità e con le caratteristiche, comprese la funzionalità, compatibilità, sicurezza e capacità di mantenere la propria funzionalità e le proprie prestazioni durante il normale utilizzo («durata di vita»), come è usuale per un prodotto dello stesso tipo e come l’acquirente può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del prodotto venduto e di qualsiasi dichiarazione pubblica del venditore o di un’altra persona nella stessa catena di fornitura, compreso il produttore, o per loro conto, in particolare nella promozione del bene o sulla sua etichettatura; per «produttore» si intende il fabbricante del bene, l’importatore del bene nel mercato dell’Unione europea da un paese terzo o qualsiasi altra persona che si presenti come produttore apponendo sul bene il proprio nome, marchio o altro segno distintivo.

6.3.2 Ai sensi dell’articolo 615, comma 2, del Codice civile, nella versione risultante da successive modifiche, il prodotto non deve necessariamente essere conforme ai requisiti generali se, al momento della stipula del contratto, il commerciante ha espressamente informato l’acquirente che una determinata caratteristica del bene non è conforme ai requisiti generali, e l’acquirente abbia espressamente e specificatamente acconsentito a tale non conformità.

 

7. Modalità di stipula del contratto di vendita

7.1 Il contratto si intende concluso dopo l’accettazione vincolante dell’ordine dell’acquirente da parte del venditore tramite la comunicazione elettronica concordata e la conferma da parte del venditore all’acquirente dell’accettazione dell’ordine, previa ricezione dell’ordine da parte dell’acquirente contrassegnata come «conferma d’ordine».
7.2. L’accettazione vincolante dell’ordine contiene i dati relativi alla denominazione e alle specifiche del prodotto, la cui vendita è oggetto del contratto di vendita, nonché i dati relativi al prezzo del prodotto, il nome e i dati relativi al luogo in cui il prodotto deve essere consegnato, nonché i dati relativi al prezzo, alle condizioni, alle modalità e ai termini di trasporto del prodotto fino al luogo di consegna concordato, ed eventualmente altre informazioni.

 

8. Condizioni di consegna e di pagamento 

8.1 Le spese di consegna del prodotto sono le seguenti:  

  • Corriere DPD / GLS / Packeta / SPS per pacchi di peso fino a 5 kg compreso: 3,49 EUR 
  • Corriere DPD / GLS / Packeta / SPS per pacchi di peso compreso tra 5,01 kg e 10 kg inclusi: 3,99 EUR 
  • Corriere DPD / GLS / Packeta / SPS per pacchi di peso compreso tra 10,01 kg e 20 kg inclusi: 4,50 EUR 
  • Corriere DPD / GLS / Packeta / SPS per pacchi di peso compreso tra 20,01 kg e 30 kg inclusi: 4,99 EUR 
  • Corriere DPD / GLS / Packeta / SPS per pacchi di peso compreso tra 30,01 kg e 56 kg inclusi: 9,99 EUR 
  • Corriere DPD / Packeta per pacchi di peso fino a 84 kg compresi: 12,99 EUR 
  • Corriere DPD / Packeta per pacchi di peso compreso tra 84,01 kg e 112 kg inclusi: 17,99 EUR 
  • Corriere DPD / Packeta Kuriér per pacchi di peso compreso tra 112,01 kg e 140 kg inclusi: 21,99 EUR 
  • Corriere DPD / Packeta Kuriér per pacchi di peso compreso tra 140,01 kg e 168 kg inclusi: 25,99 EUR 
  • Corriere DPD / Packeta Kuriér per pacchi di peso compreso tra 168,01 kg e 196 kg inclusi: 30,99 EUR 
  • Corriere DPD / Packeta Kuriér per pacchi di peso compreso tra 196,01 kg e 224 kg inclusi: 35,29 EUR
  • Corriere DPD / Packeta Kuriér per pacchi di peso compreso tra 224,01 kg e 700 kg inclusi: 43,00 EUR 
  • Corriere DPD / Packeta Kuriér per pacchi di peso compreso tra 700,01 kg e 1400 kg inclusi: 86,00 EUR 
  • Servizio di spedizione per pacchi di peso fino a 5 kg compreso: 2,49 EUR 
  • Servizio di spedizione per pacchi di peso compreso tra 5 kg e 14 kg inclusi: 3,59 EUR 
  • Corriere DPD pick up per pacchi di peso fino a 5 kg compreso: 2,99 EUR 
  • Corriere DPD con ritiro, per pacchi di peso compreso tra 5 kg e 19 kg inclusi: 3,49 EUR 
  • Ritiro di persona (punto di ritiro: Brnianska 2343, 911 05 Trenčín), senza limiti di peso: 0,00 EUR 

 

8.2 Tali costi saranno automaticamente aggiunti al momento della conferma dell’ordine e l’acquirente potrà visualizzarli chiaramente anche nell’elenco/riepilogo dell’ordine prima della sua invio.
8.3 Il costo di spedizione del prodotto è valido sul territorio della Repubblica Slovacca. In caso di spedizione all’estero, le spese di spedizione vengono calcolate individualmente in base al contratto relativo al costo di spedizione al di fuori del territorio della Repubblica Slovacca.
  8.4 L’acquirente è tenuto a pagare al venditore il prezzo di acquisto del prodotto concordato nel contratto di vendita al momento della stipula dello stesso, comprese le spese di consegna della merce ai sensi della legge n. 18/1996 Z. z. e successive modifiche, sotto forma di: 

  • in contanti, direttamente al corriere,
  • tramite bonifico bancario sul conto del venditore,
  • online con carta di credito,
  • di persona in contanti o con carta di credito,
  • tramite VIAMO (al numero di telefono del destinatario 0907 984 566).

8.5 Nel caso in cui l’acquirente paghi al venditore il prezzo di acquisto tramite bonifico bancario, si considera data di pagamento il giorno in cui l’intero prezzo di acquisto è stato accreditato sul conto del venditore IBAN: SK32 8330 0000 0025 0142 1355, causale: numero d’ordine.
8.6 L’acquirente è tenuto a pagare al venditore il prezzo di acquisto del prodotto concordato entro il termine previsto dal contratto di vendita, e comunque non oltre il momento del ritiro del prodotto.
8.7 Il prezzo di acquisto si considererà pagato al momento dell’accredito dell’intero importo sul conto del venditore, in caso di pagamento tramite bonifico sul conto del venditore, oppure al momento del pagamento in contanti al corriere.
8.8 Nel caso in cui l’acquirente non paghi al venditore il prezzo di acquisto del prodotto concordato nel contratto di vendita, l’acquirente ha il diritto di recedere dal contratto di vendita e di richiedere il rimborso del prezzo di acquisto solo in conformità con la normativa vigente della Repubblica Slovacca.
8.9 Qualora l’acquirente non paghi al venditore l’intero prezzo di acquisto al momento della consegna del prodotto, le parti contraenti concordano che il venditore abbia il diritto di recedere dal contratto di vendita e di richiedere all’acquirente il rimborso delle spese sostenute per l’ordinazione e la consegna del prodotto non pagato.
8.10 I costi relativi al servizio di consegna a domicilio non sono inclusi nel prezzo di acquisto del prodotto e il commerciante non è tenuto a fornire tali servizi all’acquirente.
8.11 I prezzi dei prodotti indicati sul sito web del commerciante sono validi al momento dell’ordine del prodotto. I prezzi indicati nel listino prezzi cartaceo del venditore sono validi fino alla pubblicazione di un nuovo listino.
8.12 Il venditore si riserva il diritto di proprietà sul prodotto fino al completo pagamento del prezzo di acquisto.
8.13 La ricevuta di acquisto emessa in base al contratto di vendita tra il venditore e l’acquirente costituisce al contempo un documento fiscale.
8.14 Il ritiro del prodotto da parte dell’acquirente è possibile, in linea di principio, solo dopo il suo completo pagamento, salvo diversamente concordato.
8.15 Al prezzo del prodotto si aggiunge il costo di spedizione, come sopra indicato all’articolo 8.
8.16 I prodotti sono venduti in base ai modelli, ai cataloghi o, eventualmente, ai campionari del commerciante pubblicati sul sito web del negozio online del commerciante.
8.17 Salvo diverso accordo tra il commerciante e il consumatore, il commerciante si impegna a consegnare o fornire il prodotto al consumatore entro 30 giorni dalla conferma dell’ordine.
8.18 L’acquirente prenderà in consegna il prodotto nel luogo indicato nell’accettazione dell’ordine da parte del venditore. 
8.19 Il luogo di consegna del prodotto è quello indicato nell’accettazione dell’ordine da parte del venditore, salvo diverso accordo tra le parti nel contratto di vendita.
8.20 Nel caso in cui il venditore spedisca il prodotto all’acquirente nel luogo indicato dall’acquirente nel contratto di vendita, l’acquirente prenderà in consegna il prodotto personalmente o provvederà affinché il prodotto venga preso in consegna da una persona da lui autorizzata, in caso di sua assenza, per la presa in consegna del prodotto indicato nel contratto di vendita e firmerà il verbale di consegna e di trasferimento del prodotto. La terza persona autorizzata a prendere in consegna il prodotto indicato nel contratto di vendita presenterà al venditore (o al corriere) l’originale o una copia del contratto di vendita e la prova di pagamento del prodotto (se il pagamento è avvenuto prima della consegna del prodotto) nonché una procura scritta. Qualora fosse necessario ripetere la consegna della merce a causa dell’assenza dell’acquirente nel luogo indicato nel contratto di vendita, tutti i costi da ciò derivanti saranno a carico dell’acquirente, in particolare quelli relativi alla riconsegna del prodotto nel luogo di destinazione indicato nel contratto di vendita.  Il prodotto si considera consegnato nel momento in cui viene recapitato all’indirizzo indicato nell’accettazione vincolante dell’ordine e ritirato nel momento in cui l’acquirente, o da un suo rappresentante autorizzato, oppure al momento del rifiuto di presa in consegna del prodotto, che il vettore indicherà nel verbale di consegna e presa in consegna del prodotto.
 

9. Acquisizione della proprietà e trasferimento del rischio di danno alla merce

Il diritto di proprietà sul prodotto venduto e il rischio di deterioramento accidentale, deterioramento fortuito e perdita del prodotto passano all’acquirente al momento della consegna.

 

10. Diritti d’autore

I diritti d’autore sono disciplinati dalla legge n. 185/2015 Z. z. sui diritti d’autore, e successive modifiche.

 

11. Responsabilità per i difetti

11.1 Vizi del prodotto venduto

Il prodotto venduto è viziato se non è conforme ai requisiti di cui all’art. 615 del Codice civile, come successivamente modificato, oppure se il suo utilizzo impedisce o limita i diritti di terzi, compresi i diritti di proprietà intellettuale.

11.2 Responsabilità per i vizi
11.2.1 Il commerciante è responsabile di qualsiasi vizio che il prodotto venduto presenti al momento della consegna e che si manifesti entro due anni dalla consegna del prodotto.
11.2.2 Se l’oggetto dell’acquisto è un prodotto con elementi digitali, per il quale il contenuto digitale deve essere fornito o il servizio digitale deve essere prestato ininterrottamente per il periodo concordato, il venditore è responsabile di qualsiasi difetto del contenuto digitale o del servizio digitale che si verifichi o si manifesti durante l’intero periodo concordato, ma comunque per almeno due anni dalla consegna del bene con elementi digitali.
11.2.3 Nel caso di un prodotto usato, le parti contraenti hanno concordato un periodo di responsabilità del venditore più breve. La responsabilità del commerciante è di un anno e un giorno dalla consegna del prodotto.
11.2.4 Il commerciante è responsabile per un difetto causato da un montaggio o un’installazione non corretti del prodotto, del contenuto digitale o del servizio digitale, se

a) il montaggio o l’installazione facessero parte del contratto di vendita e siano stati effettuati dal venditore o sotto la sua responsabilità, oppure

b) il montaggio o l’installazione, che avrebbe dovuto essere effettuato dall’acquirente, sia stato eseguito in modo errato dall’acquirente a causa di carenze nelle istruzioni di montaggio o di installazione fornite dal commerciante o dal fornitore del contenuto digitale o del servizio digitale.

11.2.5 Il commerciante non è responsabile per un difetto del prodotto con elementi digitali causato esclusivamente dalla mancata installazione di un aggiornamento ai sensi dell’art. 617, comma 3, del Codice civile, nella versione successivamente modificata , qualora l’acquirente non abbia installato l’aggiornamento entro un termine ragionevole dalla sua consegna e

a) il venditore abbia informato l’acquirente della disponibilità dell’aggiornamento e delle conseguenze della sua mancata installazione, e

b) la mancata installazione o l’installazione errata dell’aggiornamento da parte dell’acquirente non siano state causate da carenze nelle istruzioni di installazione fornite.

11.3. Onere
della prova 11.3.1 Se il difetto si manifesta entro il termine di cui all’art. 619, commi da 1 a 3, del Codice civile Codice civile, nella versione aggiornata, si presume che si tratti di un difetto che il prodotto presentava già al momento della consegna. Ciò non vale se viene dimostrato il contrario o se tale presunzione è incompatibile con la natura del prodotto o del difetto.
11.3.2 Se l’oggetto dell’acquisto è un prodotto con elementi digitali, per il quale il contenuto digitale deve essere consegnato o il servizio digitale deve essere fornito ininterrottamente durante il periodo concordato, il commerciante ha l’onere di provare di aver fornito il contenuto digitale o di aver prestato il servizio digitale senza vizi per il periodo di cui all’art. 619, comma 2, del Codice civile, nella versione risultante da successive disposizioni normative.

11.4 Diritti derivanti dalla responsabilità per vizi
11.4.1 Qualora il commerciante sia responsabile di un vizio del prodotto venduto, l’acquirente ha nei suoi confronti il diritto alla rimozione del vizio mediante riparazione o sostituzione (art. 623 del Codice civile, nella versione aggiornata), il diritto a un adeguato sconto sul prezzo di acquisto o il diritto di recedere dal contratto di vendita (art. 624 del Codice civile, nella versione aggiornata).
11.4.2 L’acquirente può rifiutarsi di pagare il prezzo di acquisto o parte di esso fino a quando il venditore non adempia agli obblighi che gli derivano dalla responsabilità per i vizi, a meno che l’acquirente, al momento della segnalazione del vizio, sia in mora con il pagamento del prezzo di acquisto o di una sua parte. L’acquirente pagherà il prezzo di acquisto senza indebito ritardo una volta che il commerciante avrà adempiuto ai propri obblighi.
11.4.3 L’acquirente può far valere i diritti derivanti dalla responsabilità per vizi, compreso il diritto di rifiutarsi di pagare il prezzo di acquisto o parte di esso, fino a quando il venditore non abbia adempiuto agli obblighi che gli derivano dalla responsabilità per vizi, a meno che l’acquirente, al momento della segnalazione del vizio, sia in mora con il pagamento del prezzo di acquisto o di una parte di esso, solo se ha segnalato il vizio entro due mesi dalla sua scoperta, al più tardi entro la scadenza del termine di cui all’articolo 619, commi da 1 a 3, del Codice civile, nella versione risultante da successive disposizioni normative. Si applica analogamente la disposizione dell’art. 509 del Codice civile, nella versione risultante da successive modifiche.
11.4.4 L’esercizio dei diritti derivanti dalla responsabilità per i vizi non esclude il diritto dell’acquirente al risarcimento del danno da lui subito a causa del vizio.

11.5 Segnalazione del vizio
11.5.1 Il vizio può essere segnalato presso qualsiasi sede del commerciante, presso un’altra persona di cui il commerciante abbia informato l’acquirente prima della conclusione del contratto o prima dell’invio dell’ordine, oppure tramite mezzi di comunicazione a distanza all’indirizzo della sede legale o del luogo di attività del commerciante o a un altro indirizzo che il commerciante abbia comunicato all’acquirente al momento della conclusione del contratto o successivamente.
11.5.2 Se l’acquirente ha segnalato il difetto tramite invio postale che il commerciante ha rifiutato di accettare, l’invio si considera consegnato il giorno del rifiuto.
11.5.3 Il commerciante fornirà all’acquirente una conferma scritta della segnalazione del difetto senza indugio dopo che l’acquirente ha segnalato il difetto. Nel conferimento della segnalazione di difetto, il commerciante indicherà il termine entro il quale provvederà a eliminare il difetto ai sensi dell’art. 507, comma 1, del Codice civile, nella versione aggiornata. Il termine comunicato ai sensi della frase precedente non può essere superiore a 30 giorni dalla data di segnalazione del difetto, a meno che un termine più lungo non sia giustificato da una causa oggettiva su cui il venditore non possa influire.
11.5.4 Qualora il commerciante respinga la responsabilità per i vizi, ne comunicherà per iscritto i motivi all’acquirente. Se l’acquirente, mediante perizia o parere tecnico rilasciato da un soggetto accreditato, da un soggetto autorizzato o da un soggetto notificato, la responsabilità del commerciante per il difetto, può segnalare il difetto ripetutamente e il commerciante non può rifiutare la responsabilità per il difetto; alla segnalazione ripetuta del difetto non si applica l’art. 621, comma 3, del Codice civile, nella versione aggiornata, non si applica. Ai costi sostenuti dal consumatore in relazione alla perizia e al parere tecnico si applica l’art. 509, comma 2, del Codice civile, nella versione aggiornata.
11.5.5 Se, prima della conclusione del contratto o, qualora il contratto sia concluso sulla base di un ordine dell’acquirente, prima dell’invio dell’ordine, il commerciante abbia informato l’acquirente che i vizi possono essere contestati anche a un’altra persona, l’azione o l’omissione di tale persona è considerata, ai fini della responsabilità per i vizi, come un’azione o un’omissione del commerciante.

11.6. Eliminazione del vizio
11.6.1 L’acquirente ha il diritto di scegliere se il vizio venga eliminato mediante sostituzione o riparazione del prodotto. L’acquirente non può scegliere un modo di eliminazione del difetto che non sia possibile o che, rispetto all’altro modo di eliminazione del difetto, comporterebbe per il venditore costi sproporzionati tenuto conto di tutte le circostanze, in particolare al valore che il prodotto avrebbe se fosse privo di difetti, alla gravità del difetto e al fatto che l’altra modalità di eliminazione del difetto causerebbe notevoli difficoltà all’acquirente.
11.6.2 Il venditore può rifiutare di eliminare il difetto se né la riparazione né la sostituzione sono possibili, oppure se comporterebbero costi sproporzionati tenuto conto di tutte le circostanze, comprese le circostanze in cui l’acquirente non possa scegliere un modo di eliminare il difetto che non sia possibile o che, rispetto all’altro modo di eliminarlo, comporterebbe per il venditore costi sproporzionati tenuto conto di tutte le circostanze, in particolare al valore che il bene avrebbe se fosse privo di vizi, alla gravità del vizio e al fatto che l’altro modo di eliminare il vizio causerebbe all’acquirente notevoli difficoltà.
11.6.3 Il commerciante riparerà o sostituirà il prodotto entro un termine ragionevole (art. 507, comma 1, del Codice civile, come modificato da norme successive) dopo che l’acquirente ha segnalato il difetto, a titolo gratuito, a proprie spese e senza causare gravi difficoltà all’acquirente, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per cui l’acquirente lo ha richiesto.
11.6.4 Ai fini della riparazione o della sostituzione, l’acquirente consegnerà o renderà accessibile il prodotto al commerciante o alla persona di cui all’art. 622, comma 5, del Codice civile, come modificato da norme successive. I costi di ritiro del bene sono a carico del commerciante.
11.6.5 Il commerciante consegnerà al compratore il prodotto riparato o il prodotto sostitutivo a proprie spese, con le stesse modalità o con modalità simili a quelle con cui il compratore gli ha consegnato il prodotto difettoso, salvo diverso accordo tra le parti. Se l’acquirente non ritira il prodotto entro sei mesi dalla data in cui avrebbe dovuto ritirarlo, il commerciante può vendere il prodotto. Se si tratta di un prodotto di valore elevato, il commerciante informerà preventivamente l’acquirente della vendita prevista e gli concederà un termine supplementare adeguato per il ritiro del prodotto. Il commerciante verserà all’acquirente, senza indugio dopo la vendita, il ricavato della vendita del prodotto, al netto delle spese effettivamente sostenute per la sua custodia e vendita, purché l’acquirente eserciti il diritto a una quota del ricavato entro il termine ragionevole indicato dal commerciante nella comunicazione relativa alla prevista vendita del prodotto. Il commerciante può distruggere il prodotto a proprie spese qualora non sia stato possibile venderlo o qualora il ricavo previsto dalla vendita non sia sufficiente nemmeno a coprire i costi che il commerciante ha opportunamente sostenuto per la custodia del prodotto, e delle spese che il commerciante dovrebbe inevitabilmente sostenere per la sua vendita.
11.6.6 Nel rimuovere il difetto, il commerciante provvederà alla rimozione del prodotto e all’installazione del prodotto riparato o di un prodotto sostitutivo, qualora la sostituzione o la riparazione richieda la rimozione del prodotto difettoso, che era stato installato in conformità con la sua natura e la sua destinazione d’uso prima che il difetto si manifestasse. Il venditore e l’acquirente possono concordare che la rimozione del prodotto e l’installazione del prodotto riparato o sostitutivo siano a carico dell’acquirente, a spese e a rischio del venditore.
11.6.7 In caso di eliminazione del difetto mediante sostituzione del prodotto, il venditore non ha diritto al risarcimento dei danni causati dalla normale usura del prodotto né al compenso per il normale utilizzo del prodotto prima della sua sostituzione.
11.6.8 Il venditore è responsabile dei difetti del prodotto sostitutivo ai sensi dell’art. 619 del Codice civile, nella versione risultante da successive disposizioni normative.

11.7 Sconto sul prezzo di acquisto e recesso dal contratto
11.7.1. L’acquirente ha diritto a un’adeguata riduzione del prezzo di acquisto oppure può recedere dal contratto di vendita anche senza concedere un ulteriore termine ragionevole ai sensi dell’art. 517, comma 1, del Codice civile, nella versione aggiornata, qualora:

a) il commerciante non abbia riparato né sostituito il prodotto,

b) il commerciante non abbia riparato né sostituito il prodotto, ai sensi dell’art. 623, commi 4 e 6, del Codice civile, nella versione risultante da successive disposizioni normative,

c) il commerciante si sia rifiutato di eliminare il difetto ai sensi dell’articolo 623, comma 2, del Codice civile, nella versione risultante dalle successive modifiche,

d) il prodotto presenta lo stesso difetto nonostante la riparazione o la sostituzione,

e) il difetto è di natura tale da giustificare un'immediata riduzione del prezzo di acquisto o il recesso dal contratto di compravendita, oppure

f) il venditore ha dichiarato, o risulta evidente dalle circostanze, che non eliminerà il difetto entro un termine ragionevole o senza causare gravi disagi all’acquirente.

11.7.2 Nel valutare il diritto dell’acquirente a una riduzione del prezzo di acquisto o al recesso dal contratto di vendita ai sensi dell’articolo 624, comma 1, lettere d) ed e) del Codice civile, nella versione successiva , si terrà conto di tutte le circostanze, in particolare del tipo e del valore del prodotto, della natura e della gravità del difetto e della possibilità di chiedere oggettivamente all’acquirente di riporre fiducia nella capacità del commerciante di eliminare il difetto.
11.7.3 La riduzione del prezzo di acquisto deve essere proporzionata alla differenza tra il valore del prodotto venduto e il valore che il prodotto avrebbe se fosse privo di vizi.
11.7.4 L’acquirente non può recedere dal contratto di vendita ai sensi dell’art. 624, comma 1, del Codice civile, nella versione risultante da successive disposizioni normative, qualora l’acquirente abbia contribuito all’insorgere del vizio o qualora il vizio sia irrilevante. L’onere della prova che l’acquirente abbia contribuito all’insorgere del difetto e che il difetto sia trascurabile spetta al commerciante.
11.7.5 Se il contratto riguarda l’acquisto di più prodotti, l’acquirente può recedere dal contratto solo in relazione al prodotto difettoso. Per quanto riguarda gli altri prodotti, può recedere dal contratto solo se non ci si può ragionevolmente aspettare che sia interessato a conservare gli altri prodotti senza quello difettoso.
11.7.6 A seguito del recesso dal contratto o da una parte di esso, l’acquirente restituirà il prodotto al commerciante a spese di quest’ultimo. Il commerciante provvederà alla rimozione del prodotto che era stato installato in conformità con la sua natura e la sua destinazione d’uso prima che il difetto si manifestasse. Se il venditore non provvede alla rimozione del prodotto entro un termine ragionevole, l’acquirente può provvedere alla rimozione e alla consegna del prodotto al venditore a spese e a rischio del venditore.
11.7.7 A seguito del recesso dal contratto, il venditore rimborserà all’acquirente il prezzo di acquisto entro e non oltre 14 giorni dalla data di restituzione del prodotto al venditore o dalla data in cui l’acquirente abbia dimostrato di aver spedito il prodotto al venditore, a seconda di quale delle due date sia precedente.
11.7.8 Il commerciante rimborserà il prezzo di acquisto all’acquirente o gli verserà uno sconto sul prezzo di acquisto con lo stesso metodo utilizzato dall’acquirente per il pagamento del prezzo di acquisto, a meno che l’acquirente non acconsenta espressamente a un’altra modalità di pagamento. Tutte le spese relative al rimborso sono a carico del commerciante.
11.7.9 Il commerciante non ha diritto al risarcimento dei danni causati dalla normale usura del prodotto né al compenso per il normale utilizzo del prodotto prima del recesso dal contratto di acquisto.

11.8. Garanzia
del consumatore 11.8.1 Il produttore o il commerciante possono fornire all’acquirente una garanzia del consumatore, con la quale si impegnano a rimborsare all’acquirente il prezzo di acquisto, sostituire o riparare il prodotto venduto oppure garantirne la manutenzione oltre l’ambito dei diritti derivanti dalla responsabilità per i vizi. L’acquirente ha il diritto di richiedere al produttore o al commerciante che ha fornito la garanzia a favore del consumatore l’adempimento della stessa alle condizioni indicate nel certificato di garanzia o nella relativa pubblicità disponibile al momento della conclusione del contratto di vendita o prima della sua conclusione.
11.8.2 Qualora il produttore offra una garanzia a vita sul bene, il commerciante ha, per tutta la durata della garanzia, il diritto nei confronti del produttore alla rimozione del difetto ai sensi dell’art. 623 del Codice civile, nella versione successiva , a meno che il produttore non abbia previsto condizioni più favorevoli nella garanzia a vita.
11.8.3 Il produttore o il commerciante che ha fornito la garanzia a favore del consumatore deve consegnare all’acquirente un certificato di garanzia su un supporto durevole al più tardi al momento della consegna del bene, in lingua slovacca o, previo consenso del consumatore, in un’altra lingua. Il produttore o il commerciante che ha concesso la garanzia di consumo indicherà nel certificato di garanzia, in modo chiaro e comprensibile, gli elementi previsti dall’art. 502, comma 3. del Codice civile, nella versione risultante da successive disposizioni normative, l’avviso che l’acquirente gode nei confronti del venditore dei diritti derivanti dalla responsabilità per vizi ai sensi dell’articolo 621,  del Codice civile, nella versione aggiornata, che non sono pregiudicati dalla garanzia del consumatore.
11.8.4 La violazione degli obblighi del produttore o del commerciante che ha concesso la garanzia del consumatore, ai sensi dell’articolo 626, comma 3, del Codice civile non incide sulla validità della garanzia del consumatore.
11.8.5 Se le condizioni della garanzia del consumatore riportate nella relativa pubblicità sono più favorevoli per l’acquirente rispetto a quelle previste dal certificato di garanzia, si applicano le condizioni indicate nella pubblicità. Ciò non vale se il produttore o il commerciante che ha fornito la garanzia del consumatore, prima della conclusione del contratto con l’acquirente, abbia allineato la relativa pubblicità al certificato di garanzia con modalità identiche o simili a quelle con cui è stata realizzata la pubblicità.

 

12. Disposizioni finali

12.1 Il commerciante si riserva il diritto di modificare le presenti condizioni commerciali. L’obbligo di notifica scritta delle modifiche alle presenti condizioni commerciali è adempiuto mediante la loro pubblicazione sul sito web dell’e-commerce del commerciante.
12.2 Qualora il contratto di vendita sia stipulato per iscritto, qualsiasi sua modifica dovrà essere effettuata per iscritto.
12.3 Le parti contraenti concordano che la comunicazione tra loro avverrà tramite messaggi di posta elettronica.
12.4 Ai rapporti non disciplinati dalle presenti condizioni generali di contratto si applicano le disposizioni pertinenti delle seguenti leggi e regolamenti: Legge n. 108/2024 Z. z. sulla tutela dei consumatori e sulla modifica e integrazione di alcune leggi, Legge n. 40/1964 Z. z. Codice civile (nella versione aggiornata), Legge n. 22/2004 Z. z. sul commercio elettronico e sulla modifica e integrazione della legge n. 128/2002 Z. z. (nella versione aggiornata).
12.5 Le presenti condizioni generali di contratto entrano in vigore nei confronti dell’acquirente con la stipula del contratto di vendita.

 

A Bratislava, il 02.07.2024

Allegato n. 1

Il modulo di recesso dal contratto può essere scaricato qui>>