Acaro del luppolo
Caratteristiche del parassita
Il ragnetto del luppolo (Tetranychus telarius) vive sulle foglie di circa 200 specie di piante. Provoca danni a numerose piante da campo, da serra e da appartamento, ma anche alle erbacce, dalle quali può passare alle colture (ad es. luppolo, fagioli, cetrioli). Non appartiene all’ordine degli insetti, ma a quello degli aracnidi, con quattro paia di zampe; per questo motivo viene comunemente chiamato anche «ragnietto rosso». È molto piccolo (misura solo 0,2-0,4 mm) e quasi invisibile a occhio nudo. La sua presenza è segnalata da una sottile ragnatela sulle parti delle piante più gravemente infestate. L’apparato digerente è cieco, privo di orifizio anale. Secerne filamenti sui quali si muove. Pungono le foglie e ne succhiano la linfa. Sul luppolo, ad esempio, provoca la malattia detta «medenka», in cui le foglie assumono una colorazione bruno-rossastra, appassiscono e cadono. Gli acari del luppolo sono di sesso separato. Dalle uova fecondate si sviluppano le larve, che mutano durante la fase larvale. Durante l’estate l’acaro assume una colorazione verde dovuta al clorofilla assorbita, mentre in autunno è rossastro.





