Maculatura batterica del pomodoro
Caratteristiche della malattia
La maculatura batterica del pomodoro – Xanthomonas campestris pv. vesicatoria – colpisce più frequentemente il pomodoro e il peperone. Tra i pomodori, le varietà da campo sono più sensibili, mentre tra i peperoni lo sono le varietà da condimento.
Sintomi della malattia
I sintomi della malattia si manifestano sulle foglie, sui fusti, sui piccioli, ma soprattutto sui frutti. I batteri attaccano i giovani tessuti vegetali. Sulle foglie compaiono piccole macchie puntiformi e acquose, trasparenti e circondate da un bordo giallo. Le macchie si espandono gradualmente fino a raggiungere una dimensione di 3-4 mm. Le foglie infette si arricciano e muoiono a partire dalla punta. Macchie simili compaiono sui fusti e sui peduncoli. Sui frutti si formano macchie acquose; il centro della macchia si raggrinzisce gradualmente, si incava e la macchia assume un aspetto irregolare a cratere ed è delimitata da una cuticola lacerata. Le macchie si ingrandiscono in seguito e raggiungono dimensioni comprese tra 2 e 8 mm, causando la formazione di croste sui frutti. I frutti maturi, nel punto in cui si trova la macchia e soprattutto nella zona circostante, assumono un colore verde.
Misure di protezione
Protezione
indiretta
- Seminare in substrati di coltivazione sterilizzati o in terricci da serra.
- Utilizzare per la semina solo semi sani e trattati.
- Irrigare regolarmente, evitando di bagnare la superficie
fogliare.- Su terreni infestati è necessario sospendere la coltivazione per 3 anni.
- Le piante infette devono essere immediatamente rimosse dalla coltura e distrutte.
- Rimozione accurata dei residui vegetali infetti dopo il raccolto.
Protezione
diretta
- Trattamento preventivo delle piante con preparati a base di rame.






