Controllo delle nascite
La regolazione della fecondità nelle piante consiste nell'influenzare la formazione dei fiori, l'impollinazione, l'allegagione dei frutti e la loro successiva maturazione. Nella pratica orticolturale e agricola si tratta di diversi interventi che hanno lo scopo di favorire o, al contrario, limitare la fertilità delle piante a seconda delle esigenze.
Stimolare la fecondità è particolarmente utile nel caso di alberi da frutto, ortaggi o piante ornamentali da fiore. A tal fine sono utili, ad esempio, una potatura adeguata, la concimazione delle piante, un apporto idrico sufficiente, una buona impollinazione o l’uso di regolatori di crescita che stimolino la fioritura o la formazione dei frutti.
Al contrario, in alcuni casi è vantaggioso limitare la fruttificazione – ad esempio nel caso delle piante ornamentali, dove non vogliamo che la pianta produca semi, ma piuttosto foglie e rami. Oppure quando occorre prevenire la fruttificazione alternata in alcuni alberi da frutto, dove un anno la pianta si esaurisce con la fruttificazione e l’anno successivo si “riposa”. In tal caso, il numero eccessivo di frutti viene ridotto in modo mirato.
La regolazione della fecondità è quindi uno strumento importante nelle mani del coltivatore: permette di indirizzare l’energia della pianta in modo che produca raccolti stabili, frutti di migliore qualità e una maggiore longevità. In definitiva, si tratta di trovare un equilibrio tra crescita, fioritura e fruttificazione.
Stimolare la fecondità è particolarmente utile nel caso di alberi da frutto, ortaggi o piante ornamentali da fiore. A tal fine sono utili, ad esempio, una potatura adeguata, la concimazione delle piante, un apporto idrico sufficiente, una buona impollinazione o l’uso di regolatori di crescita che stimolino la fioritura o la formazione dei frutti.
Al contrario, in alcuni casi è vantaggioso limitare la fruttificazione – ad esempio nel caso delle piante ornamentali, dove non vogliamo che la pianta produca semi, ma piuttosto foglie e rami. Oppure quando occorre prevenire la fruttificazione alternata in alcuni alberi da frutto, dove un anno la pianta si esaurisce con la fruttificazione e l’anno successivo si “riposa”. In tal caso, il numero eccessivo di frutti viene ridotto in modo mirato.
La regolazione della fecondità è quindi uno strumento importante nelle mani del coltivatore: permette di indirizzare l’energia della pianta in modo che produca raccolti stabili, frutti di migliore qualità e una maggiore longevità. In definitiva, si tratta di trovare un equilibrio tra crescita, fioritura e fruttificazione.