Fertilizzanti in granuli

Aiutano i giardinieri a risolvere il problema del dosaggio dei nutrienti in base alle esigenze attuali delle piante. Soprattutto nel periodo in cui le temperature iniziano a scendere, il che influisce negativamente sulla crescita e sull’assorbimento stesso dei nutrienti. I fertilizzanti a rilascio prolungato sono prevalentemente granulati con rivestimento resinoso:presentano un rapporto preciso di N, P, K, ma anche di boro, rame, zinco, magnesio e ferro, solitamente in quantità superiore del 50% (in forma chelata).
La loro efficacia risiede nel fatto che l’involucro di resina permette al vapore acqueo di penetrare in profondità all’interno. Si verifica una reazione chimica e il rilascio di sostanze nutritive dai granuli. Di conseguenza, all’interno del granulo si crea una pressione superiore a quella dell’ambiente circostante. La soluzione penetra così verso l’esterno del granulo.
L’efficacia dell’intera reazione è influenzata solo dalla quantità di vapore acqueo. Più il substrato raggiunge temperature elevate, maggiore è la quantità di vapore acqueo: più è caldo, maggiore è il vapore e quindi maggiore è la quantità di sostanze nutritive. Questo principio non fa altro che riprodurre le esigenze delle piante nelle diverse condizioni climatiche: più fa caldo, maggiore è il consumo di sostanze nutritive.
Lo sviluppo delle piante non è influenzato solo dalla temperatura esterna, ma anche dalle fasi di crescita; per questo motivo, in estate si raccomanda di aggiungere regolarmente alle piante da balcone anche fertilizzanti idrosolubili nell’acqua di irrigazione.
Il vantaggio principale dei fertilizzanti a lento rilascio è la durata d’azione che arriva fino a 6 mesi, senza rischio di concimazione eccessiva, bruciature o salinizzazione, poiché i granuli rilasciano solo la quantità necessaria di sostanze nutritive.