Pacciamatura

La pacciamatura è uno dei metodi più efficaci di falciatura abbinata alla concimazione. Consiste nel tagliare il prato con un tosaerba appositamente regolato in modo da sminuzzare l’erba tagliata nelle dimensioni più piccole possibili. Questo materiale organico fine funge da concime fresco e da irrigazione per il prato. Questo metodo non è una novità, poiché viene utilizzato da centinaia di anni.
Prima di procedere alla pacciamatura, è necessario chiedersi che tipo di prato si ha a casa. Alcuni tipi di prato sopportano bene questo trattamento, altri no. Esistono diversi livelli di prato, dalle miscele da prato alle monocolture dei prati professionali. Non esiste una risposta universale alla questione della pacciamatura. Alla latitudine della Slovacchia, molti giardinieri raccomandano di effettuare la pacciamatura, poiché la considerano unvero e proprio stimolo vitale. Infatti, raccogliendo l’erba durante la falciatura, il coltivatore sottrae al terreno materiale di qualità ricco di sostanze nutritive. È necessario reintegrare adeguatamente la qualità del terreno.
Attenzione: effettuate la pacciamatura solo su prati sani e privi di malattie quali la muffa nevosa, l’oidio, la ruggine, la maculatura del dollaro e simili, poiché potreste favorirne la diffusione. Se il prato è infestato da funghi e altre malattie, si consiglia di raccogliere l’erba tagliata subito dopo la falciatura. Non appena lo avrete curato, potrete provare questo«metodo tradizionale di riciclaggio del terreno».