Pericolo di incendio
Il pericolo di infiammabilità indica la proprietà delle sostanze o delle miscele che, in condizioni normali o se esposte al fuoco, possono incendiarsi. Questi materiali si suddividono in tre sottoclassi:
Gas infiammabili: sostanze che, a contatto con l’aria, formano miscele esplosive.
Liquidi infiammabili: liquidi che, in condizioni normali, prendono fuoco.
Solidi infiammabili: materiali solidi che, in condizioni normali, prendono fuoco.
Esempi di materiali infiammabili includono l’acetone, la benzina e le polveri infiammabili.
Quando si maneggiano tali materiali, è indispensabile attenersi alle istruzioni di sicurezza riportate sulle confezioni, che contengono avvertenze e simboli che segnalano i rischi legati all’infiammabilità. Il mancato rispetto di queste istruzioni può causare incendi, esplosioni o altre situazioni pericolose.
Gas infiammabili: sostanze che, a contatto con l’aria, formano miscele esplosive.
Liquidi infiammabili: liquidi che, in condizioni normali, prendono fuoco.
Solidi infiammabili: materiali solidi che, in condizioni normali, prendono fuoco.
Esempi di materiali infiammabili includono l’acetone, la benzina e le polveri infiammabili.
Quando si maneggiano tali materiali, è indispensabile attenersi alle istruzioni di sicurezza riportate sulle confezioni, che contengono avvertenze e simboli che segnalano i rischi legati all’infiammabilità. Il mancato rispetto di queste istruzioni può causare incendi, esplosioni o altre situazioni pericolose.