Seminazione supplementare
La semina intercalare è una tecnica agricola o di giardinaggio che consiste nel seminare altre piante all’interno di una coltura già esistente (ad esempio, prato, cereali o ortaggi), solitamente allo scopo di migliorare il terreno, di sopprimere le erbacce o di prolungare il periodo vegetativo.
Con la semina intercalare vengono spesso seminate piante a crescita rapida, in grado di:
– aumentare la fertilità del terreno (ad esempio leguminose che fissano l’azoto),
– proteggere la superficie del terreno dall’erosione,
– impedire la crescita delle erbacce,
– oppure fornire un ulteriore beneficio o fungere da concime verde.
Nei giardini, la semina intercalare viene utilizzata anche per il ripristino dei prati, dove si semina erba in una copertura vegetale rada, oppure nella coltivazione di ortaggi, dove, ad esempio, sotto i cetrioli o i cavoli si semina trifoglio o senape. È importante che la pianta intercalare non faccia concorrenza alla coltura principale, ma piuttosto la integri.
Con la semina intercalare vengono spesso seminate piante a crescita rapida, in grado di:
– aumentare la fertilità del terreno (ad esempio leguminose che fissano l’azoto),
– proteggere la superficie del terreno dall’erosione,
– impedire la crescita delle erbacce,
– oppure fornire un ulteriore beneficio o fungere da concime verde.
Nei giardini, la semina intercalare viene utilizzata anche per il ripristino dei prati, dove si semina erba in una copertura vegetale rada, oppure nella coltivazione di ortaggi, dove, ad esempio, sotto i cetrioli o i cavoli si semina trifoglio o senape. È importante che la pianta intercalare non faccia concorrenza alla coltura principale, ma piuttosto la integri.