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Verdure agli spinaci

Le verdure della famiglia degli spinaci sono un gruppo di ortaggi a foglia la cui caratteristica comune è quella di essere consumate soprattutto quando le foglie sono giovani. Il rappresentante più noto di questo gruppo è lo spinacio comune (Spinacia oleracea), ma ne fanno parte anche lo spinacio neozelandese (Tetragonia tetragonioides) e l’acetosa (Rumex acetosa), che hanno un impiego simile in cucina. Le verdure simili agli spinaci sono nutrienti, ricche di vitamine, minerali e fibre.

Spinacio neozelandese – coltivazione
Lo spinacio neozelandese è una pianta termofila originaria dell’emisfero meridionale. A differenza degli spinaci classici, non va rapidamente in fiore, quindi garantisce un raccolto più lungo, soprattutto in estate. Si coltiva a partire dai semi, che vengono seminati solo dopo le ultime gelate, quando il terreno si è riscaldato. La pianta ha un portamento strisciante o ramificato, necessita di un luogo soleggiato e di sufficiente umidità. Si raccolgono i giovani germogli o le foglie, che vengono staccati man mano.

Spinaci: coltivazione e utilizzo in cucina
Gli spinaci da seme sono un ortaggio poco esigente, che cresce bene sia in primavera che in autunno. Prediligono un terreno soffice e nutriente e la mezz'ombra. Si semina direttamente in aiuola, preferibilmente da febbraio ad aprile o da agosto a metà settembre. Cresce rapidamente: già dopo 4–6 settimane dalla semina è possibile raccogliere le foglie giovani. Se seminato a fitta maggiore, le foglie risultano più tenere e adatte al consumo crudo. Lo spinacio fresco è delicato e gustoso, ideale per insalate, frullati, contorni o come accompagnamento alla carne. Il modo più semplice per prepararlo è una breve sbollentatura (immersione in acqua calda), che ne preserva sia il colore che le sostanze nutritive. È ottimo anche nella pasta, nelle zuppe o come base per una frittata di spinaci.

Coltivazione degli spinaci in vaso
Potete godervi gli spinaci freschi anche sul balcone: bastano un vaso capiente, un terriccio di qualità e annaffiature regolari. È importante scegliere un luogo che non sia esposto al sole diretto per tutto il giorno, in modo che la pianta non si surriscaldi. Si semina in superficie, a circa 1 cm di profondità. Se nel vaso c’è spazio a sufficienza, gli spinaci raggiungono dimensioni notevoli anche in ambiente urbano.

Quando seminare gli spinaci
Gli spinaci possono essere seminati sia in primavera che in autunno. Per il raccolto primaverile si semina il prima possibile, di solito da fine febbraio ad aprile. Per il raccolto autunnale si semina da metà agosto a metà settembre. Se il clima è caldo, gli spinaci vanno rapidamente in fiore: per questo l’autunno è la stagione ideale per la coltivazione.

Piantare gli spinaci in primavera
In primavera è importante non ritardare la semina. Più fa caldo, prima gli spinaci andranno in fiore. Il terreno va mantenuto umido, idealmente con l’aggiunta di compost. La semina va effettuata in file distanti 20–30 cm l’una dall’altra, i semi vanno solo leggermente interrati nel terreno.

Gli spinaci contengono ferro?
Gli spinaci sono noti per il loro contenuto di ferro, anche se non così elevato come si è a lungo creduto. Inoltre, il ferro contenuto negli spinaci si presenta nella cosiddetta forma non eme, che l’organismo assorbe in modo meno efficiente. L’assorbimento del ferro contenuto negli spinaci può essere favorito se li si abbina ad alimenti ricchi di vitamina C, come ad esempio il succo di limone o i peperoni. Ciononostante, gli spinaci rimangono una preziosa fonte di ferro, acido folico e altre sostanze importanti.