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Zecca comune (Ixodes ricinus)

Caratteristiche generali

È la specie più diffusa tra leoltre 800 specie di acari parassiti. Appartiene alla classe degli aracnidi. Ha un corpo piatto, allungato e di forma ovoidale. La superficie del corpo è dura e resistente; i maschi presentano un carapace di colore nero, mentre nelle femmine è rosso. Nelle femmine il carapace copre solo la parte anteriore del corpo, mentre quella posteriore permette loro di estrarre la maggior quantità possibile di sangue dall’ospite. Il maschio succhia sangue solo per circa 3-5 giorni, mentre le femmine fino a 14. Dopo essersi nutrite, assumono il tipico colore grigiastro, per poi cadere (le femmine depongono circa 5000 uova, dopodiché muoiono).

Kliešť

Sviluppo e attaccamento della zecca

Il ciclo vitale della zecca consiste in un ciclo di sviluppo triennale articolato in 4 stadi: da uovo, larva, ninfa fino all’individuo adulto. I maschi raggiungono i 2,6 mm, le femmine i 4,5 mm. Parassitano l’uomo in qualsiasi stadio di sviluppo e sono responsabili di diverse malattie epidemiologiche. La gravità di queste dipende dalla durata dell’annidamento sull’ospite. Parassitano anche gli animali domestici.

Attacco della zecca

Si appostano nei boschi e nei prati a circa 1 m dal suolo. Il periodo ideale per la loro maggiore attività è la primavera e l’estate; non resistono al freddo estremo e all’inverno gelido. I loro nemici naturali sono i nematodi, gli uccelli campestri e le vespe parassite.

Le zecche si agganciano grazie all’organodi Haller (recettore olfattivo), che permette loro di percepire le vibrazioni e l’odore delle sostanze tipiche secrete dal feci o dal respiro dell’ospite (ammoniaca, acido lattico).

Sulla pelle dell’ospite secernono sostanze che impediscono la coagulazione del sangue. Queste «salive» intorpidiscono il punto della puntura e contengono inoltre il cosiddetto «cemento», una sostanza che garantisce un’adesione sufficiente alla pelle.

La zecca penetra sotto la pelle con le sue chele e successivamente tutta l’attività si svolge tramite l’organo succhiante e pungente, l’ipostoma . Nella ferita la zecca rilascia la saliva con tutto il suo contenuto di batteri e parassiti. La sua puntura è particolarmente pericolosa se avviene nella zona della testa e della colonna vertebrale. Può scatenare gravi reazioni infettive e allergiche, spesso con conseguenze fatali. I repellenti e gli antiparassitari sono efficaci contro le zecche. Potete trovare consigli utili su come proteggere i cani dalle zecche anche sul nostro blog: «Come proteggere il vostro cane dalle zecche?».