Irrorazioni e prodotti contro la spighetta comune | Protezione dei cereali e delle colture
Regolamentazione efficace della gramigna nelle colture agricole
La gramigna comune è un'erbaccia erbacea poco appariscente ma molto adattabile, che affligge soprattutto i coltivatori di cereali invernali e colza. Poiché germoglia prevalentemente in autunno e sopporta senza problemi le gelate invernali, in primavera ha un notevole vantaggio sulla vostra coltura. Sottrae al terreno preziosa umidità e sostanze nutritive e, in seguito, con i suoi sottili filamenti, può rendere difficile la stessa raccolta del raccolto. Per mantenere colture sane e pulite, è importante scegliere una protezione tempestiva e adeguata.
Come scegliere il prodotto giusto?
L’assortimento in questa categoria offre diversi approcci al trattamento. La scelta dipende principalmente dal periodo in cui si prevede di intervenire e dal tipo di coltura:
- Trattamento autunnale delle colture: il modo più efficace è limitare le erbacce fin dall’inizio del loro sviluppo. Questi prodotti si applicano in autunno e agiscono sulla gramigna nel momento della germinazione o durante la formazione delle prime foglioline. In questo modo, il vostro raccolto svernerà senza inutili concorrenti.
- Irrorazioni fogliari primaverili: se avete saltato il trattamento autunnale, o se la gramigna è comparsa solo dopo l’arrivo del caldo, la soluzione sono gli erbicidi selettivi primaverili. Sono studiati per sopprimere specificamente questa erba infestante direttamente nel grano o nella segale in crescita, senza danneggiare il cereale stesso.
- Graminicidi per colture dicotiledoni: nel caso in cui la gramigna si sia diffusa negli appezzamenti di colza, patate o ortaggi, potete ricorrere a trattamenti destinati esclusivamente alle graminacee. Il vostro raccolto a foglia larga rimarrà così al sicuro.
Consiglio pratico per l’applicazione: quando si tratta di erbacce graminacee, vale la regola che le piante più piccole sono molto più facili da eliminare. Otterrete i migliori risultati se effettuate l’irrorazione nel momento in cui la gramigna ha appena formato le prime foglie. I cespi più vecchi, completamente sviluppati e in fiore, sono già in grado di resistere bene al prodotto, il che può ridurre l’efficacia finale del vostro intervento. In caso di applicazione fogliare, non dimenticate di rispettare la quantità d’acqua raccomandata, affinché il liquido si distribuisca in modo uniforme.






