27.09.2021 (Articolo originale: 20.09.2021)
Cosa fare in autunno con le verdure?
Sono arrivate le prime giornate fredde di settembre, ma il vostro orto nasconde ancora un raccolto di ortaggi non ancora maturi? Non preoccupatevi. L’autunno in giardino può essere insidioso, ma se vi prendete cura nel modo giusto delle verdure non ancora mature, potrete godervi il raccolto anche all’inizio dei mesi invernali. Vi daremo qualche consiglio su come fare.
Settembre è il mese in cui si inizia a raccogliere il frutto dagli alberi da frutto, si prepara il terreno per l’inverno o si piantano alcune varietà di ortaggi. Se però avete ancora qualche ortaggio nel terreno, preparatevi accuratamente per il momento giusto della raccolta.
Cavolfiore
La stagione principale di raccolta del cavolfiore è maggio, giugno e l’autunno, da settembre fino alle prime gelate. Se il cavolfiore nel vostro orto non è ancora riuscito a sviluppare le infiorescenze entro la fine di settembre, dovete proteggerlo dalle basse temperature.
Verso la metà di settembre (o durante i primi giorni più freddi), stendete sopra il cavolfiore un telo di plastica, un tessuto non tessuto o della carta da imballaggio spessa. Non dimenticate di fissarlo bene per proteggerlo dal vento.
Il nostro consiglio : affinché il cavolfiore rimanga bianco, conservatelo in cassette in un unico strato con un’umidità dell’aria compresa tra il 90 e il 95 per cento e a temperature molto basse, intorno allo zero. Il cavolfiore autunnale rimane bianco e fresco fino a 8 settimane.
Lattuga
La lattuga è un ortaggio molto gustoso e rinfrescante, che molti orticoltori raccolgono già nei mesi estivi. Se però non è ancora matura all’inizio di settembre, non c’è da preoccuparsi. La lattuga estiva, se coltivata da piantine e senza trapianto, può essere raccolta ancora a metà ottobre, mentre quella da semina diretta da metà settembre fino a novembre.
Coltivare la lattuga a cespo in autunno non è difficile. Copritela con un telo di plastica, un tessuto non tessuto o delle serre a finestra. Non dimenticate che la struttura su cui appoggerete le finestre dovrebbe essere alta dai 25 ai 30 centimetri. Sotto lo strato protettivo, le teste di lattuga cresceranno più velocemente e in modo più sicuro.
Cavolo cinese
Il cavolo viene generalmente raccolto secondo necessità, ma soprattutto da ottobre a novembre. A settembre raggiunge la fase di massimo sviluppo e quindi necessita di molta acqua e sostanze nutritive.
Adeguatevi alle condizioni meteorologiche, ma tenete presente che a settembre il cavolo cinese necessita di fino a 3 annaffiature da 20 litri per metro quadrato. Quando compaiono i primi cespi, concimatela con una dose di fertilizzante azotato (circa 5 g di N/m²).
Zucca
Prestate attenzione nella coltivazione delle zucche. Sono molto sensibili alle gelate notturne, che si verificano già nella seconda metà di settembre. Se le previsioni indicano che l’autunno in giardino sarà freddo, raccoglietele e riponetele in un luogo ben ventilato e al riparo dal gelo. Le zucche matureranno e si conserveranno senza problemi fino a Natale. Controllatele regolarmente, però, per evitare che marciscano.
Pomodori
Per poter gustare pomodori succosi, questi hanno bisogno di molto calore e luce per maturare. Se l’estate non è stata generosa di caldi raggi solari, lasciateli maturare in giardino anche durante il mese di settembre.
Potete ovviare alla mancanza di sole semplicemente potando le foglie intorno ai pomodori. In questo modo diventeranno rossi più in fretta.
Non sottovalutate però le prime gelate: tenete d’occhio le previsioni meteorologiche e raccogliete i pomodori prima che faccia troppo freddo.
Se i pomodori non sono riusciti a maturare nemmeno a settembre, trasferite la coltivazione in un ambiente più caldo. Raccoglieteli, eliminate i frutti danneggiati e disponeteli con il picciolo rivolto verso l’alto in una scatola vuota. Mettete al centro una mela matura e riponetele in un luogo buio. Gettate sempre via i frutti ammuffiti, per evitare che rovinino il resto del raccolto.
Per evitare che in futuro i pomodori non riescano a maturare in estate, prima della semina versate nella buca di piantagione il preparato Symbivit, che garantirà alla pianta un migliore e più duraturo apporto di acqua e sostanze nutritive, soprattutto durante il periodo di maturazione dei frutti.
Sedano
All’inizio di settembre è ancora troppo presto per estrarre il sedano dal terreno. Tutto dipende dalla foglia superiore, che vi indicherà come coltivare il sedano. Se è di un bel verde, lasciatelo nel terreno il più a lungo possibile. Nel momento in cui inizia ad appassire, estraete il sedano.
Il sedano è uno degli ortaggi che non teme le prime gelate e viene raccolto per ultimo nell’orto. In casi eccezionali, resiste nel terreno fino a Natale.
Erbe aromatiche
Piantare le erbe aromatiche profuma sempre il giardino e gli conferisce un tocco magico. Quando preparate le erbe aromatiche per l’inverno, distinguete tra quelle annuali e quelle perenni.
Coltivazione di rosmarino e lavanda
Il rosmarino e la lavanda sono piante perenni sensibili al gelo. La svernatura di queste piante dipende dalla posizione. In altitudini più elevate, è necessario estrarre il rosmarino dal terreno e riporlo per l’inverno in un locale fresco e buio (eventualmente in un giardino d’inverno).
Sapete cosa piantare a settembre?
Se siete tra quei giardinieri per i quali la stagione del giardinaggio non finisce a settembre, ravvivate l’autunno nel vostro giardino piantando ortaggi per un raccolto precoce in primavera!






