Ruggine del pero
Caratteristiche della malattia
La ruggine del pero (Gymnosporangium sabinae) è un fungo con un ciclo di sviluppo complesso. Il suo ospite invernale è principalmente il ginepro sabina (Juniperus sabina) e altre specie di ginepro, mentre gli ospiti estivi sono diverse varietà di pere. Il fungo sverna nelle parti ispessite dei rami dei ginepri. In primavera, in questi focolai compaiono escrescenze di colore giallo-arancio contenenti numerose spore invernali, che vengono rilasciate e infettano le foglie dei peri. Sulla pagina superiore delle foglie dei peri compaiono macchie arancioni o rosso cremisi con corpi fruttiferi sotto forma di puntini scuri. Nella seconda metà dell’estate, in corrispondenza di queste macchie, sulla pagina inferiore delle foglie i tessuti si gonfiano e in seguito da essi si liberano le cosiddette spore estive, che possono infettare nuovamente i rami dei pini. I ginepri malati sono una fonte permanente di infezione per i peri circostanti. La ruggine del pero si diffonde soprattutto durante le piogge primaverili. Autore della foto (Martin Cooper, www.flickr.com)
Misure di protezione
La lotta contro la ruggine del pero avviene principalmente in modo indiretto, individuando i ginepri malati e tagliando e bruciando i loro rami infetti. Il Manuale metodologico per la protezione delle piante non prevede trattamenti chimici diretti sui peri contro la ruggine del pero. Se nei mesi primaverili trattiamo più volte i peri contro la scabbia con preparati come il Dithane DG, agiamo contemporaneamente anche contro la ruggine del pero.


