18.09.2020 (Articolo originale: 14.09.2020)
Come eliminare i vermi nelle patate, nelle carote e in altre colture?
I wireworms sono temuti soprattutto per le ingenti perdite nel raccolto di patate. Attaccano i tuberi, le radici e i bulbi delle piante. Prediligono gli ambienti umidi, dove riescono a scavare più facilmente gallerie e a penetrare in tutta la materia organica della coltura. La maggiore presenza di wireworms si registra nelle colture di patate, cipolle, carote e barbabietole. Non disdegnano nemmeno il mais o la barbabietola da zucchero. Molto raramente attaccano gli steli e solo alcune specie si nutrono della linfa delle foglie. Maggiori informazioni sull’otodera sono già disponibili in questo blog.
Caratteristiche del wireworm – ciclo vitale e ospiti principali
Il wireworm della patata appartiene alle larve nocive dei coleotteri della famiglia degli Elateridi (Elateridae). Da noi, il rischio maggiore è rappresentato dall’elateride del grano, dall’elateride dei campi e dall’elateride nero.
Una caratteristica tipica dei wireworms è il corpo snello, affusolato nella parte anteriore e appiattito. È lungo al massimo 4 cm. Questo parassita si riconosce anche per la colorazione lucida, bruno-rossastra, e per le tre paia di zampe situate immediatamente dietro la testa.

Sia le larve che gli esemplari adulti dei wireworms svernano in profondità nel terreno. In primavera, dopo l’accoppiamento e la deposizione delle uova, ha luogo la schiusa, che dura da 2 a 4 settimane. Hanno una sola generazione all’anno e possono sopravvivere da 2 a 6 anni. I danni maggiori li causano in primavera (quando il terreno non è ancora riscaldato) e alla fine dell’estate (fino all’autunno).
Le larve dei wireworms prediligono i campi incolti e le aree erbose vicine. Prima della semina, quindi, eliminate accuratamente le erbacce. Piantate le patate solo al quarto turno dopo le colture erbacee. Riducete inoltre al minimo il contatto con le coltivazioni di mais e la presenza di altri alimenti zuccherini. I residui organici del mais sono particolarmente appetibili per i wireworms.
Misure preventive

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Lavorazione meccanica del terreno, zappatura accurata, vangatura fino a una profondità di 20 cm. Si registrerà una presenza minima di wireworms nelle patate e in altre colture dopo l’uso (ripetuto) di rotavatori.
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Su superfici più piccole è sufficiente un coltivatore manuale dal design ergonomico. È necessario portare il più possibile i wireworms in superficie, poiché resistono scarsamente agli sbalzi di temperatura e al vento.
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È molto diffuso il metodo di sassaggio e solchatura del terreno
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Una misura preventiva adeguata consiste nell’alternare le colture o, in alternativa, nel piantare in prossimità colture della famiglia delle Brassicacee, colza e senape. I gas cianidici, presenti in abbondanza proprio in queste colture, hanno un effetto positivo sull’eliminazione dei wireworms.
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Sono un ottimo cibo per gli uccelli, quindi prendete in considerazione l’installazione di mangiatoie nel vostro giardino
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In primavera utilizzate un concime ad alto contenuto di calce e azoto legato organicamente: la calce azotata. Nel terreno ha un effetto disinfettante, favorisce la fertilità e lo sviluppo complessivo delle piante. Piantate solo dopo i primi giorni più caldi, poiché l’aumento della temperatura esterna e la siccità costringono i parassiti a nascondersi più in profondità nel terreno, riducendo così il rischio di attacchi alle radici e ai tuberi delle piante.
Prima della semina, consigliamo di incorporare nel terreno il concime per patate Agro CS, con un complesso di nutrienti arricchito di magnesio. Oltre a fornire il nutrimento fondamentale alle radici, ha un effetto letale su un gran numero di parassiti svernanti.

Distruzione biologica, fisica e chimica dei wireworms
Una prevenzione accurata – in particolare la lavorazione del terreno – è spesso sufficiente a ridurre la presenza di nematodi nelle piante. Raramente è necessaria la protezione chimica e, se lo è, è preferibile ricorrere a insetticidi biologici a base di fonti rinnovabili.
Le misure più rispettose dell’ambiente sono quelle ecologiche, ovvero la creazione di condizioni favorevoli per i nematodi del genere Steinernema, che si nutrono delle specie parassite sopra menzionate. Se non avete questa possibilità, prestate attenzione ad alcuni metodi tecnici per l’eliminazione dei wireworms.
Nelle coltivazioni di piccole dimensioni è sempre consigliabile la raccolta manuale dei parassiti dal terreno o l’uso di esche adesive nelle coltivazioni di patate. La versione biologica prevede esche dolci a base di carota, colza o mais. Nelle ultime stagioni si è diffuso un metodo ecologico che prevede l’uso di uno spray dolce contro i wireworms.
Per prepararlo basta dello zucchero cristallino sciolto. È ideale per le zone con forte infestazione da questi parassiti.
Una soluzione chimica per eliminare il punteruolo della patata è, ad esempio, un insetticida da spruzzo con un significativo effetto repellente. Si consiglia di sceglierlo in modo da impedire la proliferazione di un ampio spettro di parassiti.
Un'ottima alternativa è il trattamento del terreno con il vapore (nelle serre e nei semenzai), aumentando la temperatura fino a 60 °C. Anche l’immersione delle piantine in acqua calda (max. 60 °C o anche meno, per non danneggiare la piantina) ha un effetto letale su questi parassiti.
Un buon consiglio per concludere è quello di coltivare varietà precoci di patate (Adora, Carrera) e di procedere a una raccolta tempestiva (entro la fine di agosto), quando l’infestazione e i danni al raccolto sono minimi. Piantate nel giardino i «medici del terreno»: le bellissime tagete arancioni, note anche come smradose, africanette o garofani. Consigliamo anche la calendula. Hanno un effetto repellente sui parassiti.












