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Notizie » Scoprite tutti i vantaggi del substrato di cocco Lignocel

29.03.2021 (Articolo originale: 21.03.2021)

Scoprite tutti i vantaggi del substrato di cocco Lignocel

kokosový substrát v tehličke

Avete già appreso dagli articoli precedenti quando piantare le piantine e quali combinazioni utilizzare durante la messa a dimora per massimizzare il raccolto? Un altro passo importante è la scelta del substrato giusto in base allo scopo specifico, ma anche alla composizione. Il substrato, infatti, costituisce la base, l’ambiente più importante per la semina, la germinazione, la crescita e il “fissaggio” delle sostanze nutritive essenziali durante il periodo vegetativo. Vi proponiamo recensioni, idee e consigli dei giardinieri sull’uso del substrato Lignocel a base di fibre di cocco. 

 

Qual è la differenza tra la torba e il substrato da giardino? 

Il sistema di coltivazione delle piantine con la torba, o meglio con le pastiglie di torba, prevede la raccolta di residui organici provenienti da intere comunità vegetali. Nel processo si trovano in vari stadi di decomposizione. La condizione fondamentale è un accesso limitato all’ossigeno, ma il legame delle molecole d’acqua. 

Scegliendo le pastiglie di torba, si ottiene il vantaggio di risparmiare spazio: le piantine vengono coltivate senza terra né altro substrato. Anche la manipolazione e l’utilizzo richiedono il minimo sforzo. È sufficiente inserire le pastiglie in una ciotola e versarvi sopra dell’acqua. Le pastiglie la assorbono e si gonfiano. Ci vogliono solo pochi minuti, dopodiché si può procedere alla semina o all’innesto delle talee. 

Attenzione
Al contrario, l’intero processo di estrazione della torba non è affatto una questione di pochi istanti. Ci vogliono centinaia di anni per estrarla in modo del tutto naturale. Inoltre, l’accesso alle fonti di estrazione è limitato e, nell’ambito delle attività di tutela ambientale, rappresenta un passo falso. 
 

Il substrato da giardinaggio Lignocel e le sue davvero ampie possibilità di utilizzo 

 

Non importa se iniziate la stagione del giardinaggio preparando le piantine o piantando direttamente nel terreno. Con un substrato adeguato, chiunque desidera risparmiare tempo, denaro e problemi legati allo stoccaggio e al mantenimento della consistenza ottimale. Un substrato con un ampio spettro di utilizzo si trova sotto forma di fibre di cocco (in alcuni casi anche con pezzi di guscio di cocco). 

Per motivi pratici, i giardinieri preferiscono il substrato di cocco Lignocel per la sua estrema semplicità di utilizzo e dosaggio. Sotto forma di bricchetti di cocco (mattoncini pressati), dopo averli sciolti in 4-5 l di acqua, è possibile ottenere fino a 9 l di substrato. Lo mescoliamo con il terriccio in rapporto 1:1. 

Dalle istruzioni relative al substrato di cocco si evince anche quanto segue: 500 g (di una) mattonella pressata è una dose sufficiente affinché gli effetti di Lignocel siano paragonabili a quelli dei singoli substrati per la semina e la propagazione, per diversi tipi di piante da appartamento, per la piantagione sui balconi o nelle aiuole rialzate. Quindi un sacco, ovvero un mattoncino, ci offre 2 o addirittura 3 in 1!  

 

Lo sapevate che…
Il materiale triturato della noce di cocco viene comunemente utilizzato anche come substrato e come rivestimento per gli invertebrati? Le qualità di questo materiale, in termini di ritenzione idrica e buon isolamento termico, lo hanno reso adatto all’acquariofilia e agli habitat di lumache, serpenti e ragni, per i quali altrimenti si utilizzano comunemente prodotti contro gli insetti striscianti. 

 

Nelle recensioni sul substrato da giardinaggio a base di cocco, molti commenti positivi riguardano la radicazione e le condizioni generali dell’apparato radicale. Ciò deriva sia dalle proprietà della noce di cocco sia dal processo di lavorazione delle sue fibre, che porta alla creazione di un blocco compatto adatto alla coltivazione. 

 

Lavorazione delle fibre di cocco a fini colturali   

  • Viene lavorata la polpa delle noci di cocco mature, costituita da un intreccio di fibre

  • Mediante trattamento termico si eliminano dalla polpa le parti grandi e compatte  

  • La pressatura dà origine a blocchi compatti (mattoncini) 

  • Prima di ogni utilizzo è necessario immergerli in acqua: aumentano di volume e, ad esempio, da un blocco da 2,5 kg di substrato di cocco pressato si ottengono circa 30 l di substrato

  • Si tratta di un materiale puramente organico e sterile. Miscelato con il terriccio, favorisce la porosità e la traspirabilità del terreno.

 

Attenzione
: se il substrato di cocco contiene molte piccole parti legnose, è in grado di trattenere più acqua che di far passare l’aria. Durante la messa a dimora e la radicazione, questi fattori sono ugualmente importanti; pertanto, occorre tenere conto non solo della composizione del substrato, ma anche della qualità e delle giuste proporzioni.

uloženie semienok chilli papriky do substrátu

 

Perché preferire il substrato di cocco alla torba?  

  1. Non lo ricaviamo nel corso di centinaia di anni, ma a intervalli mensili

  2. Si decompone più lentamente, anche rispetto ad altri substrati   

  3. È biodegradabile e può essere incorporato nel compost

  4. Mantiene l’umidità, senza che i coltivatori debbano aumentare le annaffiature nemmeno durante le giornate secche e calde

 

Come sfruttare i punti deboli del substrato di cocco a vantaggio della coltivazione e di altre attività di giardinaggio?

Nella lavorazione delle fibre di cocco si utilizzano spesso polpe non mature. Il risultato sono fibre sottili e bianche, assolutamente inutilizzabili nei substrati, ma adatte per tessuti e pellicole. 

baktéria Trichoderma vo vrecúšku

Il substrato di cocco privo di additivi chimici, semi di erbacce e parassiti richiede una dose iniziale di concime e, a seconda delle esigenze e del periodo vegetativo, ulteriori concimazioni. 

Per garantire un radicamento e una germinazione senza problemi delle sementi, è utile aggiungere al substrato dei “funghi benefici”, come ad esempio il Trichoderma virens, presente nei substrati soppressivi comunemente disponibili per inibire lo sviluppo di importanti malattie fungine. In caso contrario, i funghi nocivi, con le loro fibre, ostruirebbero il sistema di trasporto delle sostanze nutritive fondamentali, dell’acqua e dell’aria all’interno della pianta, con la conseguenza negativa della caduta delle piantine e della loro prematura morte. Il Trichoderma virens e altri funghi utili contribuiscono inoltre a impedire la formazione della chitina, l’involucro esterno delle larve di vari parassiti. 

Avete acquistato il substrato di cocco Lignocel e la sua consistenza più densa vi “frena” nell’utilizzarlo senza preoccupazioni? Basta mescolarlo con terriccio comune o sabbia e utilizzarlo in tutti i modi possibili :)

Autore dell'articolo

Mgr. Lenka Krčmáriková

Mgr. Lenka Krčmáriková

Il giardinaggio è la mia passione da diversi anni. Spesso mi trovo indecisa nella scelta del prodotto più adatto contro i parassiti del nostro giardino. Ho iniziato a collaborare con Agardina.it nel settembre 2019 come content manager. Insieme al mio team cerchiamo risposte complete alle vostre domande. Non avete trovato quello che cercavate? Scrivetemi a poradna@Agardina.it e forse proprio il vostro problema diventerà l’argomento di uno dei prossimi articoli.

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