29.12.2023 (Articolo originale: 26.12.2023)
Belle anche d'inverno! Procuratevi queste piante resistenti al gelo per il balcone
L'inverno e il freddo non significano che dobbiate rinunciare a un balcone bello e fiorito! Esistono diverse piante resistenti al gelo (anche esotiche) che, nelle nostre condizioni climatiche temperate, sopravvivono senza problemi all'aperto per tutto l'inverno. Nelle righe seguenti troverete un elenco delle specie più popolari, insieme a consigli pratici su come coltivarle e prendersene cura.
La pianta resistente al gelo più diffusa sui nostri balconi è l’erica, quindi inizieremo proprio da questa!

Erica e specie affini
Le eriche e le piante affini sono piante resistenti al gelo che si adattano bene sia al balcone che al giardino. Non temono né il gelo né la neve! Le eriche non perdono affatto le foglie e fioriscono con bellissimi fiori a forma di campanella dalla fine dell’estate fino al tardo autunno. Le ericoidi, invece, fioriscono già a novembre e alcune addirittura a gennaio, fino a maggio. E la loro coltivazione non è affatto così impegnativa, basta seguire alcune regole fondamentali.
La regola fondamentale nella scelta è optare per varietà di erica e di erica arbustiva contrassegnate come “resistenti al gelo” – non tutte le varietà, infatti, sopportano lo stesso livello di freddo e gelo.
Questi fiori resistenti al gelo preferiscono una posizione soleggiata, ma sopportano anche una leggera penombra. Preferiscono un terreno acido, con pH <5. Se il terreno è troppo alcalino, è possibile modificarlo aggiungendo torba, un acidificante o, eventualmente, utilizzando un substrato specifico per piante acidofile.
Le eriche e le piante affini gradiscono un'irrigazione regolare e uniforme: il terreno deve essere costantemente umido, ma non impregnato d'acqua.
Una volta all’anno, prima dell’inizio della stagione vegetativa, concimate le eriche e le piante affini con un concime acido specifico, studiato appositamente per queste specie. 
In inverno, pacciamate il terreno intorno alle radici per evitare che queste si congelino e per prevenire inutili perdite di umidità essenziale. Potete utilizzare anche un tessuto non tessuto.
I ruscus e le eriche risaltano magnificamente nei vasi anche “da sole”, ma potete anche abbinarle ad altre piante! Si abbinano perfettamente alle conifere nane o al cavolo ornamentale. Altre piante resistenti al gelo molto apprezzate, che si abbinano perfettamente all’erica in vaso, sono i ciclamini, le genziane, le primule o le erbe di San Giovanni. Anche queste piante iniziano a fiorire solo in inverno, rendendo il vostro balcone assolutamente incantevole (ideale per Natale!).
Conifere – conifere nane
Nella nostra fascia climatica, come fiori invernali per il balcone sono perfette le cultivar delle nostre conifere autoctone: abete rosso, tasso, ginepro, pino o, eventualmente, cipressi nani. La loro coltivazione non è complicata, l’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è che non si secchino. Prima dell’inverno vanno annaffiati abbondantemente e successivamente ogni volta che la temperatura è sopra lo zero.
Per una coltivazione di successo e una vita sana e rigogliosa, è importante seguire alcune regole. Le conifere richiedono per lo più un'esposizione soleggiata, ma alcune specie tollerano anche condizioni di semiombra. Preferiscono un terreno ben drenato e leggero. Se il terreno è pesante o poco permeabile, è possibile aggiungere sabbia o corteccia. La maggior parte delle specie di conifere richiede un terreno da neutro a acido. Se il terreno è troppo acido, correggetelo con la calcinazione.
Non sono esigenti in termini di nutrienti, ma una concimazione regolare con fertilizzanti specifici per conifere può favorirne lo sviluppo e la crescita sani.
Le giovani conifere possono essere più sensibili al gelo, quindi non dimenticate di pacciamare il terreno in inverno. Le conifere sono in generale sensibili al vento, pertanto posizionatele al riparo dal vento o create loro una protezione contro il vento.
Le conifere abbelliranno il vostro balcone! E se le abbinassi a un cavolo ornamentale fuori dal comune?
Cavolo ornamentale
Il cavolo ornamentale è uno dei fiori invernali da esterno più amati ed è imparentato con il classico cavolo. Presenta una rosetta aperta di foglie che sembra un grande fiore, e il suo centro è solitamente di un colore intenso (rosso, viola o bianco). Resiste alle gelate lievi e la sua colorazione intensa si manifesta a temperature pari o inferiori a -10 gradi Celsius!
I semi del cavolo ornamentale possono essere piantati direttamente nel terreno oppure è possibile coltivare le piantine in casa, già prima dell’inizio della primavera. Il cavolo ornamentale necessita di una posizione soleggiata (per assumere una bella colorazione), ma si adatta bene anche a una leggera penombra.
Cresce al meglio in un terreno permeabile e umido. Piantatela in un vaso con fori di drenaggio sufficienti per evitare che le radici marciscano. Mantenete il terreno umido, ma attenzione a non inzupparlo! Il cavolo ornamentale non tollera l’acqua stagnante intorno alle radici.
Il nostro consiglio:per concimare il cavolo ornamentale è perfetto un concime per piante da fiore con un contenuto più elevato di potassio (favorisce la colorazione delle foglie).
Durante i mesi freddi questa piantina appare ancora più bella, poiché grazie al gelo acquista la sua splendida colorazione. Se l’inverno è mite, potete tranquillamente lasciarla all’aperto per tutto il tempo.
Edera
L’edera è una bellissima pianta rampicante, molto apprezzata anche sui nostri balconi. È resistente al gelo ed è disponibile in numerose varietà, con foglie di diversi colori. Va tenuta sotto controllo con potature regolari e si accontenta anche dell’ombra totale.
L’edera predilige un’esposizione semiombreggiata o ombreggiata, ma potete coltivarla anche in luoghi soleggiati, prestando attenzione a garantirle un’irrigazione adeguata. Il terreno ideale è ben drenante, con un contenuto sufficiente di sostanze nutritive. L’edera cresce bene in terreni con pH da neutro a acido. Mantenete il terreno umido grazie a annaffiature regolari, ma fate attenzione a non inzupparlo.
La concimazione dell’edera è possibile in primavera e in autunno, utilizzando un concime per piante da fiore. Attenzione all’elevato contenuto di azoto, che favorisce una crescita eccessiva delle foglie.
Per crescere bene, l’edera ha bisogno di un supporto su cui arrampicarsi. Fissatelo in un vaso o alla parete e presto potrete godervi un bellissimo balcone ricoperto di foglie.
Alcune specie sono resistenti al gelo, ma non tutte: per questo, quando scegliete le piante adatte, leggete attentamente l’etichetta. La pacciamatura del terreno e la copertura delle piante (ad es. con tessuto non tessuto) le proteggeranno dal gelo più intenso e manterranno l’umidità necessaria.

Agrifoglio e mahonia
L’agrifoglio a foglia agiata è una pianta tipica del Natale in Gran Bretagna. Tuttavia, sopporta solo gelate lievi, pertanto nelle nostre condizioni climatiche è più indicato coltivare la mahonia a foglia di agrifoglio, che resiste a temperature fino a -24 gradi Celsius. A voi la scelta, ma una cosa è certa: entrambe queste piante invernali da balcone creeranno una perfetta atmosfera festiva.
Il cesmino
All’agrifoglio piacciono le posizioni soleggiate e semiombreggiate. Ha bisogno di un terreno ben drenante, con pH da neutro ad acido. L’ideale è un terreno ricco di humus. Mantenete il terreno umido, ma fate attenzione a non inzupparlo. Il cesmino non è esigente in termini di nutrienti: è sufficiente un concime bilanciato in primavera e poi durante il periodo vegetativo. Le piante giovani possono richiedere protezione in caso di gelate intense, mentre quelle più mature sopportano facilmente il freddo.
Mahonia
La mahonia si trova bene in posizione soleggiata o semiombreggiata e alcune specie sopportano anche l’ombra. È resistente a diversi tipi di terreno (è preferibile un terreno ben drenante e leggero), ma è importante che sia costantemente umido. 
In primavera, alla mahonia fa bene un concime organico e un concime specifico per piante che prediligono terreni acidi, ma attenzione a non esagerare con l’azoto: si rischia una crescita eccessiva.
La mahonia resiste ottimamente anche alle gelate intense, ma le piante giovani potrebbero richiedere una protezione aggiuntiva nelle giornate particolarmente fredde.
Clematide
La specie più nota è il caprifoglio della Kamchatka, che resiste egregiamente anche a condizioni davvero gelide – e le sue foglie non cadono mai! Il fusto resiste a gelate fino a -40 °C e i fiori fino a -7 °C. Questo arbusto dalla ramificazione fitta, oltre a essere una splendida decorazione, vi regalerà anche frutti dolci, che potrete aspettarvi a maggio. I frutti hanno l’aspetto di mirtilli cilindrici.
Se non sapete quali fiori scegliere per il balcone in inverno, optate sicuramente per il caprifoglio. È una delle piante più resistenti e, come bonus, ci sono i suoi frutti, già menzionati!
Il caprifoglio predilige luoghi soleggiati e semiombreggiati. Una posizione soleggiata favorirà una fioritura più abbondante e la maturazione dei suoi frutti.
Il terreno dovrebbe essere ben drenante, ricco di humus e con un pH da neutro a acido. Se il terreno è pesante o calcareo, aggiungete della torba e il gioco è fatto.
Mantenete il terreno umido, ma evitate il ristagno idrico. Durante i periodi più secchi e durante la maturazione dei frutti, l’irrigazione regolare è davvero importante.
La pacciamatura intorno alle radici della pianta aiuta a mantenere il terreno umido, inibisce la crescita delle erbacce e protegge le radici dalle temperature estreme.
Grazie alla sua facilità di coltivazione, il gaulteria può essere coltivato in tutte le regioni della Slovacchia. Allora, lo aggiungerete al vostro balcone?

Gaultéria
La Gaultéria è una pianta ornamentale molto apprezzata nel periodo natalizio. Presenta piccole foglie coriacee e numerosi frutti rossi di piccole dimensioni. È molto resistente al gelo.
La Gaultéria predilige posizioni da semiombreggiate a ombreggiate. In luoghi soleggiati richiede un'irrigazione più regolare. Necessita di un terreno acido e sufficientemente permeabile. Richiede inoltre un'irrigazione uniforme, non ama né il terreno troppo secco né quello troppo bagnato.
Il concime le fa bene, se si utilizza quello specifico per terreni acidi o il concime per rododendri e azalee. La pacciamatura delle radici aiuta a mantenere l’umidità e a impedire il congelamento del terreno e della pianta. 
Alcune specie di gaulteria hanno frutti gustosi e succosi, mentre altre hanno frutti insipidi e privi di sapore: se desiderate consumare questi frutti, prestate attenzione alla scelta della varietà adatta.
Naturalmente queste non sono tutte le piante resistenti al gelo che potete coltivare sul vostro balcone. Tra le altre specie popolari figurano, ad esempio, anche le heuchere, la sedum di Siebold o il filamento d’argento.
Speriamo che la nostra guida vi aiuti a creare un balcone invernale perfetto, pieno dei fiori più belli. Scoprite di più sulla temperatura ideale per la semina nel nostro articolo. Per orientarvi meglio nella scelta delle piante resistenti al gelo, leggete l’articolo sulle zone di resistenza al gelo in Slovacchia.















