11.03.2024 (Articolo originale: 13.01.2022)
Coltivazione di piantine di ortaggi da seme in appartamento. Quando seminare i pomodori?
Avete in programma di coltivare pomodori, peperoni, cetrioli, melanzane o porri quest’anno? Vi daremo qualche consiglio su quali piantine di ortaggi vale la pena coltivare in casa all’inizio della primavera. Mentre per il sedano e i peperoni bisogna affrettarsi già a febbraio, marzo è il mese ideale per la semina di melanzane, pomodori e meloni.

In primavera non mettete subito i semi nel terreno, ma preparateli già all’inizio dell’anno in vaschette di germinazione. La coltivazione anticipata delle piantine di alcune varietà di ortaggi è inoltre un passaggio indispensabile.
Coltivazione di piantine da seme
La coltivazione delle piantine è importante per diverse varietà di ortaggi. I peperoni e i pomodori hanno un lungo periodo vegetativo e, se venissero piantati direttamente nel terreno troppo presto, non germoglierebbero. Tuttavia, mentre aspettiamo che il clima sia sufficientemente caldo, le piante crescerebbero, ma non darebbero frutto entro l’autunno.
Quando iniziare a coltivare le piantine?
L’obiettivo di una corretta tempistica è quello di coltivare le piantine nel momento in cui saranno già abbastanza cresciute per essere trapiantate nelle aiuole. Le confezioni dei semi possono fornire molte indicazioni in merito. Su di esse è solitamente indicato il mese approssimativo di semina oppure la frase: «Iniziare la coltivazione 6-8 settimane prima delle ultime gelate».
In generale si tratta di febbraio o inizio marzo. Tutto dipende però dal tipo di ortaggio e dalla varietà specifica. La semina anticipata è necessaria, ad esempio, per il sedano, il cavolo rapa, il cavolo cappuccio, il cavolfiore, i pomodori, i peperoni, il cavolo riccio, i broccoli, la lattuga, l’erba cipollina e il porro.

Cosa serve per coltivare le piantine in casa?
La coltivazione delle piantine in casa è possibile in qualsiasi contenitore, purché sia profondo almeno 5 cm e dotato di fori per il drenaggio dell’acqua.
Per coltivare piantine di pomodori, peperoni o sedano, oltre ai vasetti per la radicazione, bastano anche vasetti di yogurt, bicchieri di plastica o confezioni di uova. Non dimenticate però di praticare dei fori sul fondo prima dell’uso.
Per la coltivazione delle piantine avrete bisogno di:
-
i semi delle piante che volete piantare,
-
contenitori per la semina,
-
terriccio da semina o compost ben maturo e setacciato (i resti di vecchio terriccio, la torba o la terra da giardino non sono soluzioni adatte).
: uno dei substrati più apprezzati di Forestina Profík per la semina e la propagazione è arricchito con fertilizzante contenente micronutrienti, il che favorisce il radicamento senza problemi delle talee e la germinazione dei semi. Inoltre, contrasta le principali malattie fungine che causano la morte delle piantine in fase di germinazione.
Quando coltivate le piantine, prestate attenzione a un rapporto equilibrato di sostanze nutritive. Il substrato stesso ne contiene solitamente a sufficienza. Pertanto, non sperimentate inutilmente con il concime. Se utilizzate la fibra di cocco per la semina, aggiungete le sostanze nutritive solo seguendo le istruzioni allegate, per evitare di concimare eccessivamente le piante.
Video: Non affrettatevi con la semina. Cosa piantare a febbraio e cosa rimandare a marzo?
Coltivazione di piantine di peperoni e pomodori
Se avete intenzione di coltivare piantine di peperoni e pomodori, un fattore molto importante è un’esposizione adeguata alla luce e il mantenimento della temperatura intorno ai 18–22 °C. Non dimenticate nemmeno di annaffiare regolarmente.
Mentre la coltivazione delle piantine di lattuga e degli ortaggi a radice richiede una temperatura di circa 10–15 °C, gli ortaggi termofili ne necessitano di più. Tuttavia, più alta è la temperatura, maggiore è la quantità di luce di cui le piante hanno bisogno. A temperature troppo elevate, le piante iniziano ad allungarsi eccessivamente.
Le piantine di pomodori e peperoni hanno bisogno di molta luce. Se le collocate sul davanzale della finestra, ruotatele regolarmente. Senza sole inizieranno a ingiallire e a marcire.
Quando e come seminare i pomodori?
-
È sufficiente seminare i pomodori nella prima metà di marzo. Se li coltivate in serra o in tunnel, seminate già a febbraio.
-
Riempite il vaso con due strati di terriccio. Compattate delicatamente il primo strato.
-
Setacciate delicatamente il secondo strato.
-
È importante che il substrato sia livellato e non presenti avvallamenti.
-
Verificate, prima ancora di aprire la confezione, quali siano le esigenze dei singoli semi. I semi che germinano alla luce non vanno ricoperti.
-
Seminate a spaglio o in file. La distanza tra le singole file dovrebbe essere di almeno 5 cm.
-
Assicuratevi che i semi non si tocchino tra loro. Non seminateli troppo in profondità: hanno bisogno di spazio per crescere in modo sano.
-
Ricoprite i semi e compattate il terreno con una tavola.
-
Innaffiate il substrato con uno spruzzatore o una bottiglia con piccoli fori nel tappo. Non inzuppateli. I semi in germinazione sono sensibili all’eccesso di umidità.
-
Segnate la data di semina e la varietà su ogni singolo vasetto (soprattutto se coltivate più tipi di ortaggi).
Piantine di pomodoro sottili
Se limitate lo spazio di crescita delle piantine, non le trapiantate e non ricevono abbastanza luce solare, otterrete solo piantine esili.

Trapianto delle piantine
Nel momento in cui le piantine hanno sviluppato le foglie cotiledonari, potete iniziare il trapianto. Si tratta di un processo durante il quale, con una matita o un bastoncino da trapianto, allentate la piantina e la estraete con cura afferrandola per le foglie cotiledonari.
Trasferite la piantina in vasetti da semina o in vasetti di yogurt. Scavate una buca piccola ma sufficientemente profonda da contenere la piantina e piantatela fino alle foglie cotiledonari.
Trapianto delle piantine
Non affrettatevi a trapiantare le piantine, per evitare che le piante risultino troppo cresciute o insufficientemente sviluppate. Coltivate peperoni e pomodori con almeno 8-10 settimane di anticipo.
Un substrato adeguato è fondamentale
Quando si coltivano piantine da seme, la scelta del substrato giusto è uno dei compiti più importanti. Deve contenere sostanze nutritive sufficienti e proteggere la piantina in fase di germinazione. Scegliete il substrato adatto alla coltura o allo scopo desiderato e ordinatelo direttamente a casa vostra.






