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Notizie » Cura del giardino anche dopo l'estate: cosa fare in autunno in giardino?

30.09.2023

Cura del giardino anche dopo l'estate: cosa fare in autunno in giardino?

L'autunno è il periodo in cui, lentamente ma inesorabilmente, tutta la natura inizia a prepararsi al letargo invernale. La natura selvaggia se la cava da sola, ma quella in cui è intervenuta la mano dell'uomo ha nuovamente bisogno del suo aiuto. In autunno è possibile (e anche necessario) svolgere numerose attività in giardino, ma non disperate: grazie a queste operazioni vi assicurerete un ottimo raccolto e un giardino sano per tutto l’anno successivo. 

Cosa fare in giardino in autunno? 

Si potrebbe dire che in autunno «c’è davvero l’imbarazzo della scelta». Dedicate attenzione ai seguenti lavori in giardino e vedrete come il vostro giardino vi ricompenserà. 

Manutenzione autunnale del prato

In autunno il prato ha bisogno di abbastanza “cura” per prepararsi all’inverno. Prendete un rastrello e ripulite il prato (e le aiuole) da ramoscelli, foglie, detriti… ed estirpate le erbacce. Rimuovendo i detriti alleggerirete il vostro prato, che potrà così attingere energia dalle ultime giornate soleggiate autunnali. 

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È fondamentale falciare regolarmente e rimuovere l’erba tagliata. Durante l’ultima falciatura, lasciate l’erba un po’ più alta del solito, in modo che abbia abbastanza energia per affrontare il periodo gelido. Potete aiutare il prato anche aggiungendo un concime con una quantità sufficiente di potassio. La scelta ideale è un concime autunnale specifico per il prato, ad esempio Sedospray Prato Autunno

Potatura e propagazione delle piante

Durante l’autunno potete preparare alcune specie di piante al letargo tramite la potatura di mantenimento. E in questo periodo potete anche moltiplicarne alcune per divisione!

Potete sistemare le piante ornamentali e da frutto e favorirne la salute rimuovendo le parti secche e danneggiate delle piante e dei germogli; dalle piante ornamentali eliminate i fiori secchi e le infiorescenze. Non eliminate troppo dalle piante (prestate particolare attenzione alle “parti vive”) per non creare un numero eccessivo di ferite, che durante l’inverno potrebbero essere attaccate dalla muffa e indebolire così l’intera pianta.

Potete propagare le piante perenni semplicemente separandole dalla pianta madre: con un coltello affilato, delle forbici o una vanga, staccate le piantine figlie e il gioco è fatto!  

Protezione dal gelo e svernamento in casa

In autunno è consigliabile proteggere le piante da esterno dal gelo o, se possibile, spostare all’interno quelle per cui è fattibile. Come? 

Avvolgete le piante da esterno (ad esempio le rose) in un sacco di iuta o in un altro tessuto traspirante, riempiendolo di paglia. È inoltre consigliabile pacciamare (proteggendo così le radici e le parti in superficie) le piante più sensibili con foglie, paglia o tessuto non tessuto. 

Quando si spostano le piante e le si fa svernare in casa, è importante tenere conto delle esigenze specifiche di ciascuna pianta - tuttavia, molto probabilmente la maggior parte delle piante starà meglio in un ambiente più fresco e non del tutto secco (ad esempio in cantina) piuttosto che sul davanzale vicino al termosifone o in una casa con una temperatura ambiente troppo elevata. 

Orto

Se nelle aiuole vi aspettano gli ultimi frutti degli ortaggi, è giunto il momento di controllarli e, se sono maturi, di raccoglierli e conservarli. Alcune varietà di ortaggi resistono anche al freddo, ma anche in questo caso è fondamentale effettuare un controllo preventivo. Tra gli ortaggi resistenti al gelo figurano i cavoletti di Bruxelles e i porri. 

Se coltivate altre colture la cui raccolta è prevista per il tardo autunno, proteggetele nelle ultime fasi di maturazione coprendole con un tessuto non tessuto: in questo modo eviterete il congelamento indesiderato dei frutti giovani e il danneggiamento del raccolto. 

Preparazione del terreno e vangatura dell’orto

La preparazione del terreno per l’inverno è un “capitolo a sé stante”. È importante dedicare alla preparazione davvero molta attenzione e tempo. 

I lavori di preparazione del terreno vanno effettuati prima che il terreno si congeli completamente. È necessario rimuovere tutte le erbacce e vangare accuratamente il terreno. Il terreno deve rimanere pulito per l’inverno, senza erbacce, sassi e radici. Tuttavia, anche la vangatura autunnale ha alcune regole da seguire: 

  • terreni leggeri: è preferibile non zapparli in autunno, poiché questa operazione potrebbe impoverirli ulteriormente. Rimandate la zappatura, la pacciamatura e l’incorporazione del compost nei terreni leggeri preferibilmente alla primavera. Zappate i terreni leggeri più superficialmente, quelli pesanti invece più in profondità, in modo da rivoltare davvero tutto ciò che è necessario. 

  • Terreni pesanti: al contrario, è importante lavorare i terreni acidi e argillosi in autunno; durante la vangatura potete interrare il concime verde, incorporare sabbia per alleggerirli… e soprattutto è fondamentale rivoltare bene il terreno. 

È consigliabile vangare quando il terreno non è né secco né troppo bagnato: in caso contrario, sarebbe difficile lavorarlo. Il momento ideale è uno o due giorni dopo la pioggia, quando il terreno è ancora leggermente umido. In autunno zappiamo in modo da creare solchi profondi; non rompete le zolle di terra più grandi, perché durante l’inverno si sbricioleranno da sole sotto l’effetto del gelo. 

La vangatura, tuttavia, non è l’unica soluzione per preparare il terreno alla stagione successiva. Anche nella lavorazione del terreno esistono alcune “tendenze”; vediamo di approfondire l’argomento: 

  • No dig: metodo inglese in cui il terreno non viene lavorato meccanicamente, ma la sua fertilità viene garantita aumentando lo strato superficiale di compost e materiali organici; questo metodo è più costoso, proprio a causa della necessità di aggiungere maggiori quantità di materiali che favoriscono la fertilità; il vantaggio di questo metodo è l’elevata fertilità.   

  • No till: metodo senza lavorazione meccanica del terreno, in cui sui letti di semina viene lasciata la “stoppia” delle colture originariamente piantate, ovviamente comprese le radici; i residui vegetali si decompongono nel terreno arricchendolo di azoto; le parti aeree delle piante tagliate si combinano con il compost maturo per la pacciamatura. 

Cosa piantare in giardino in autunno? 

In autunno, oltre a preparare il giardino per l’inverno, potete anche piantare! Alcune varietà di ortaggi, piante perenni e alberi possono infatti essere piantate già in autunno. 

Piantagione autunnale di ortaggi, fiori ed erbe aromatiche

Tra gli ortaggi potete piantare aglio, carote, pastinaca, cipolle, prezzemolo o lattuga… ma non dimenticate di coprirli con un tessuto non tessuto prima delle prime gelate. Se il terreno dovesse gelare, potreste non ottenere alcun raccolto in primavera. 

Se avete intenzione di creare aiuole fiorite colorate per la prossima stagione, dovete prepararne la maggior parte già ora, in autunno. Piantate i bulbi: tulipani, giacinti, narcisi… e per quanto riguarda gli alberi, potete piantare ad esempio una magnolia o un acero. 

Le erbe aromatiche sono tra le specie più delicate di piante da giardino, ma tra queste se ne trovano anche alcune che sono perenni e resistenti al freddo. Tra le più apprezzate scegliamo, ad esempio, la lavanda, la salvia o la timo. 

Alberi e arbusti

Gli alberi da frutto e gli arbusti possono essere piantati da ottobre fino alle prime gelate. È importante scavare una buca sufficientemente profonda (in modo che le delicate radici giovani non vengano danneggiate dal gelo), innaffiare la piantina prima di piantarla e rivestire la buca con terriccio di buona qualità, concimare con fertilizzante o compost (a seconda delle esigenze dell’albero o dell’arbusto) e innaffiare nuovamente la pianta dopo averla piantata. 

Tra gli alberi potete piantare meli, prugni, peri, ciliegi, noci… la maggior parte degli alberi da frutto viene piantata in autunno, ad eccezione di quelli termofili che richiedono la piantagione primaverile (ad es. il fico). Per quanto riguarda gli arbusti, in autunno potete piantare mirtilli, kiwi e olivello spinoso.

Speriamo che i nostri consigli vi aiutino a preparare il giardino per l’inverno, in modo che in primavera possiate godervi piante sane e rigogliose che vi regaleranno un raccolto abbondante!

Autore dell'articolo

Mgr. Lenka Krčmáriková

Mgr. Lenka Krčmáriková

Il giardinaggio è la mia passione da diversi anni. Spesso mi trovo indecisa nella scelta del prodotto più adatto contro i parassiti del nostro giardino. Ho iniziato a collaborare con Agardina.it nel settembre 2019 come content manager. Insieme al mio team cerchiamo risposte complete alle vostre domande. Non avete trovato quello che cercavate? Scrivetemi a poradna@Agardina.it e forse proprio il vostro problema diventerà l’argomento di uno dei prossimi articoli.

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