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Notizie » Trifender: protezione biologica delle piante mediante il fungo Trichoderma asperellum

18.07.2026

Trifender: protezione biologica delle piante mediante il fungo Trichoderma asperellum

Trifender è un prodotto biologico a base del fungo vivo Trichoderma asperellum, che viene applicato al terreno tramite irrigazione e protegge le piante dai patogeni fungini del suolo. Viene utilizzato principalmente per prevenire la caduta delle piantine in fase di germinazione e per rafforzare l'apparato radicale sia durante la semina che durante il trapianto. A differenza dei fungicidi chimici, agisce in modo biologico: colonizza le radici e sopprime i patogeni sia attraverso la competizione diretta che tramite iperparassitismo.

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creato con l’aiuto dell’IA

Trifender rientra tra i prodotti biologici registrati con il principio attivo Trichoderma asperellum – un fungo microscopico presente naturalmente nei terreni sani che agisce come antagonista contro l’intero spettro dei patogeni fungini del suolo. È disponibile sul mercato sotto forma di polvere bagnabile (WP), che prima dell’uso va sciolta in acqua e applicata tramite irrigazione direttamente nella zona delle radici.

Come agisce Trifender nel terreno

Dopo l’applicazione, le spore di Trichoderma asperellum germinano nel terreno e colonizzano la superficie delle radici. Questo processo si svolge su due livelli: il fungo parassita direttamente i funghi patogeni – avvolgendone i filamenti e decomponendone la parete cellulare tramite enzimi – e allo stesso tempo occupa lo spazio ecologico nella zona radicale, limitando così la possibilità di insediamento dei patogeni. Un effetto collaterale di questa colonizzazione è un migliore assorbimento dei nutrienti e uno sviluppo più rapido dell’apparato radicale.

Il prodotto è efficace contro un ampio spettro di agenti patogeni del suolo, tra cui Pythium spp., Rhizoctonia solani, Fusarium spp. e Sclerotinia sclerotiorum – ovvero proprio quegli organismi responsabili della moria delle piantine in fase di germinazione e del marciume radicale.

Condizioni di efficacia

L’efficacia di Trifender dipende da diverse condizioni ambientali. Il fungo Trichoderma è un organismo vivente che necessita di una temperatura minima del terreno di circa 8 °C per potersi riprodurre attivamente e colonizzare le radici. I risultati ottimali si ottengono con una temperatura del terreno compresa tra 15 e 25 °C e un’umidità del terreno sufficiente: la siccità ne rallenta l’attività.

È importante anche tenere conto dell’incompatibilità con alcuni prodotti chimici. Trifender non deve essere applicato contemporaneamente a fungicidi che potrebbero inibire la crescita dei funghi, compreso il Trichoderma. Tra le combinazioni sensibili figurano in particolare i fungicidi da contatto e quelli sistemici. È quindi consigliabile applicare la protezione biologica separatamente – prima del trattamento chimico o con un intervallo di tempo sufficiente dopo di esso.

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Come utilizzare Trifender passo dopo passo

Prima di ogni applicazione è necessario mescolare accuratamente la dose misurata di polvere in una piccola quantità d’acqua, fino a ottenere una sospensione omogenea, che va poi diluita fino al volume finale. Applicare la miscela così preparata il prima possibile: le spore vive presenti nella soluzione perdono la loro vitalità, pertanto non conservare la soluzione di irrorazione per più di alcune ore.

La dose raccomandata e il metodo di applicazione dipendono dall’uso specifico e sono indicati sull’etichetta del prodotto. In generale vale quanto segue:

  • Durante la semina – trattate il substrato o i filari prima della semina o immediatamente dopo, con un'irrigazione distribuita uniformemente sulla superficie trattata.
  • Durante il trapianto delle piantine – immergere la zolla nella soluzione preparata oppure applicare il prodotto mediante irrigazione nella buca di piantagione prima del trapianto.
  • Sulle piante in crescita – applicare con un'irrigazione in prossimità delle radici, non sulle foglie. Dopo l'applicazione, incorporare il liquido nel terreno con una leggera irrigazione.

Quando e per cosa utilizzare Trifender

Morte delle piantine in fase di germinazione

La moria delle piantine (il cosiddetto “damping-off”) è il motivo più comune per cui si utilizza Trifender. Si tratta della moria di massa delle piantine poco dopo la germinazione, quando gli steli, indeboliti, marciscono in prossimità del terreno. I responsabili sono i funghi del terreno Pythium e Rhizoctonia, che si diffondono attraverso il substrato infetto, il riutilizzo del terriccio e le gocce d’acqua di irrigazione.

L’applicazione preventiva di Trifender al momento della semina o prima del trapianto delle piantine è un approccio più efficace rispetto all’intervento dopo la comparsa dei sintomi: una volta che le piantine sono morte, non è più possibile salvarle.

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Ortaggi e fragole

Trifender viene utilizzato durante la semina e il trapianto di ortaggi (pomodori, peperoni, cetrioli, lattuga a cespo, cavoli) e anche nella messa a dimora delle fragole. Nel caso dei cetrioli, particolarmente sensibili alla Sclerotinia e al Pythium, l’applicazione preventiva al momento della semina è raccomandata come prassi standard. Per le fragole, il prodotto va applicato nella buca di piantagione in occasione della messa a dimora autunnale o primaverile.

Piante ornamentali e fiori da appartamento

Trifender è registrato anche per le piante ornamentali, compresa la semina di annuali e la messa a dimora di piante perenni. In caso di rinvaso di piante da appartamento con radici infette (marciume), l’irrigazione con Trifender può rallentare l’ulteriore propagazione dell’infezione e favorire il recupero dell’apparato radicale – tuttavia, non sostituisce la rimozione meccanica delle radici infette e la sostituzione del substrato.

Applicazione primaverile nelle aiuole

Durante la preparazione delle aiuole in primavera, quando la temperatura del terreno è superiore a 8 °C, è possibile applicare Trifender su tutta la superficie mediante irrigazione prima della semina o della messa a dimora. Il prodotto va incorporato a una profondità di 6–10 cm tramite irrigazione naturale o una leggera lavorazione del terreno. Questa applicazione su tutta la superficie è indicata soprattutto nelle aiuole in cui negli anni precedenti si sono ripetutamente manifestate malattie fungine del terreno.

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Trifender e prodotti chimici: quando combinarli e quando no

Trifender può far parte di una protezione integrata delle piante, in cui la protezione biologica e quella chimica si completano a vicenda – ma non contemporaneamente. Se si prevede di applicare un fungicida, utilizzare Trifender almeno 2–3 giorni prima del trattamento chimico o a pari distanza di tempo dopo di esso. È esclusa la miscelazione diretta con fungicidi nel serbatoio dell’irroratrice.

In situazioni in cui la presenza del patogeno è acuta e le piante sono visibilmente infette, è opportuno ricorrere a un fungicida chimico – ad esempio Magnicur Energy (precedentemente Previcur Energy), che è omologato per la lotta contro il marciume delle piantine sia negli ortaggi che nelle piante ornamentali e si applica anch’esso tramite irrigazione. Trifender interviene quindi come soluzione preventiva in occasione della successiva semina o piantagione nello stesso sito.

Conservazione e durata di conservazione

Poiché Trifender contiene microrganismi vivi, le modalità di conservazione influiscono direttamente sull’efficacia del prodotto. Il prodotto deve essere conservato al fresco (idealmente in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 e 8 °C), nella confezione originale chiusa, al riparo dalla luce solare diretta. Una temperatura di conservazione troppo elevata riduce la durata di conservazione e il numero di spore vitali.

Prima di ogni applicazione, controllare la data di scadenza riportata sulla confezione. Il prodotto con data di scadenza superata può avere un’attività biologica notevolmente inferiore e il suo utilizzo potrebbe non garantire la protezione prevista.

Calendario stagionale delle applicazioni

Trifender si utilizza dalla primavera all’autunno, tenendo sempre conto della temperatura del terreno:

  • Primavera (marzo–aprile): prime applicazioni dopo che il terreno si è riscaldato oltre gli 8 °C, preparazione delle aiuole prima della semina.
  • Primavera–estate (aprile–giugno): semina di ortaggi, trapianto di piantine, creazione di nuove aiuole.
  • Estate (luglio–agosto): semina di riporto, trapianto di piantine estive, fragole dopo la raccolta.
  • Autunno (settembre–ottobre): trapianto autunnale di fragole e piante perenni.

Nei mesi invernali il prodotto non va applicato: l’attività del Trichoderma nel terreno a basse temperature è trascurabile.

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Domande frequenti (FAQ)

Trifender è adatto alla coltivazione biologica?

Trifender è un prodotto biologico conforme ai principi dell’agricoltura biologica. Contiene microrganismi vivi senza sostanze chimiche sintetiche. Per verificare l’attuale certificazione relativa a un determinato sistema di agricoltura biologica, controllare l’etichetta in vigore o rivolgersi al distributore.

Posso utilizzare Trifender a scopo preventivo, anche se le piante non sono ancora malate?

Sì: l’applicazione preventiva di Trifender non solo è possibile, ma anche consigliata. Il fungo Trichoderma ha bisogno di tempo per colonizzare la zona radicale, pertanto è più efficace se applicato prima della comparsa dei sintomi della malattia.

Per quanto tempo dopo la preparazione della soluzione posso applicare Trifender?

La soluzione preparata dovrebbe essere applicata il prima possibile dopo la preparazione, idealmente entro poche ore. Le spore in ambiente acquoso a temperatura ambiente perdono gradualmente la loro vitalità. Non lasciare la soluzione a riposare per tutta la notte.

Trifender funziona anche nei vasi da fiori e in ambienti interni?

Sì, Trifender può essere applicato anche al substrato dei vasi durante il rinvaso. È necessario che il substrato sia sufficientemente umido e che la temperatura ambiente sia superiore a 15 °C, temperatura alla quale l’attività del fungo è ottimale.

Cosa devo fare se, nonostante l’applicazione di Trifender, si verifica la caduta delle piantine in fase di germinazione?

Se i sintomi di marciume delle piantine compaiono anche dopo l’applicazione di Trifender, ciò indica solitamente o una pressione patogena nel terreno notevolmente aumentata, oppure condizioni inadeguate per l’attività della Trichoderma (temperatura troppo bassa, terreno molto secco). In tal caso è indicata l’applicazione del fungicida chimico Magnicur Energy tramite irrigazione e, trascorso il periodo di sicurezza, è possibile proseguire con il trattamento preventivo con Trifender.

Posso miscelare Trifender con i fertilizzanti?

Prima di qualsiasi combinazione, verificare la compatibilità sull’etichetta del prodotto. Alcuni fertilizzanti con un’elevata concentrazione di sali possono influire negativamente sulla vitalità delle spore. In generale, si raccomanda di applicare Trifender separatamente dai fertilizzanti sintetici.

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Redazione

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La redazione di Agardina prepara articoli approfonditi e pratici dedicati alla coltivazione, alla protezione delle piante e alla cura del giardino. I contenuti si ispirano a esperienze concrete di giardinaggio e ai consigli condivisi da altri appassionati sui nostri canali social. L’obiettivo è offrire informazioni chiare, verificate e utili, che aiutino a risolvere problemi specifici in giardino e ad ampliare le conoscenze dei lettori.

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